L'Audi rileva la Ducati per 860 milioni di euro

L'Audi rileva la Ducati per 860 milioni di euro

Il Gruppo Vw è garanzia di crescita e sviluppo. E anche per Valentino Rossi potrebbe essere una svolta...

Ormai si aspetta solo il comunicato ufficiale, l'accordo Audi – Ducati è ormai cosa fatta. Ferdinand Piëch ha coronato il suo sogno: rilevare il marchio di Borgo Panigale proprio nel giorno del suo 75. compleanno. Oggi il consiglio di sorveglianza del Gruppo Vw di cui Piëch è il presidente ratificherà l'acquisizione della Ducati, mentre domani toccherà al consiglio dei soci dare l'imprimatur all'operazione da 860 milioni di euro. ESEMPIO LAMBORGHINI La nazionale Rossa delle due ruote diventa tedesca, anche se la Investindustrial di Bonomi potrebbe mantenere una quota azionaria di minoranza. Stiano tranquilli i sostenitori della Casa bolognese, perché non poteva finire in mani migliori. L'esempio più eclatante lo abbiamo dalla Lamborghini: il marchio del Toro, che ha sede a Sant'Agata Bolognese, a due passi dalla Ducati, non si è snaturato con l'arrivo dei tedeschi, ma anzi ha trovato quell'organizzazione necessaria a migliorare l'eccellenza dei prodotti e la capacità di allargare il bacino del suo mercato nel mondo. LE MANI MIGLIORI Il made in Italy perde un altro pezzo pregiato del mercato, ma è molto meglio che finisca nelle mani migliori piuttosto che vederlo trascinato nel gorgo mortale in cui si è infilata l'industria italiana, priva di un supporto politico credibile grazie al quale reagire alla grave crisi economica. E LA FERRARI? L'eccellenza “deve” lasciare il nostro Paese perché il sistema non è più capace di sostenerla: questo è un drammatico dato di fatto che la recessione in atto sta facendo emergere in maniera sempre più eclatante. E non è un'eresia pensare che prima o poi la stessa sorte possa toccare anche alla Ferrari se Sergio Marchionne sarà chiamato a rastrellare ingenti capitali per sostenere l'acquisizione della Chrysler da parte della Fiat. IDENTITA' NAZIONALE L'Italia vende i gioielli, e rischia di perdere la sua identità nazionale, ma almeno tutela il lavoro. Il Gruppo VW ha dimostrato anche nell'acquisizione dell'Italdesign di Torino, la carrozzeria di Giugiaro, di saper valorizzare il nostro know how, aggiungendo tasselli utili al Colosso tedesco che vuole scalare il primato del mercato mondiale, per scalzare in modo sistematico la Toyota dal vertice. DODICESIMO MARCHIO VW La Ducati sarà il 12. marchio della galassia VW, e si inserirà in una struttura che vanta mezzo milione di dipendenti, 160 miliardi di fatturato e 8 milioni di vetture vendute nel mondo. Entra nella pancia di un Colossa che saprà darle stabilità e prospettiva futura. MOTOGP: RICOMPORRE IL PUZZLE La domanda che gli appassionati si fanno è se l'arrivo dei tedeschi avrà una sua influenza anche nel rapporto fra Valentino Rossi e la Rossa nella MotoGP. Sarà certamente così: finalmente ci sarà una figura terza che potrà derimere le responsabilità del disastro e ridistribuire i compiti, rimettendo ciascuna tessera del mosaico al suo posto. ORDINE E ORGANIZZAZIONE Valentino Rossi ha una grossa chance per trovare una sponda importante, ma dovrà dimostrare subito sulla Desmosedici Gp12 di avere le stesse motivazioni che ha dimostrato di avere alla guida della Ferrari 458 domenica nella Blancpain Endurance Series. E il Reparto Corse di Borgo Panigale dovrà cambiare il modo di lavorare, rinunciando all'emotività di certe scelte, per seguire una più rigorosa pianificazione dello sviluppo tecnico.

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Articolo di tipo Ultime notizie