Espargaro: "Il potenziale della nuova KTM sembra davvero grande"

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09 mag 2018, 16:06

Il nuovo prototipo della Casa austriaca ha esordito a Jerez con il collaudatore Kallio, dando ottimi riscontri. I due titolari infatti sperano di averla a disposizione dal Red Bull Ring, perché sembra un bel passo avanti.

Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Mika Kallio, Red Bull KTM Factory Racing
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Mika Kallio, Red Bull KTM Factory Racing
Mika Kallio, Red Bull KTM Factory Racing
Mika Kallio, Red Bull KTM Factory Racing

La stagione 2018 della MotoGP è appena alla quarta gara, ma in casa KTM sembrano già proiettati al futuro. Lo scorso fine settimana la Casa austriaca ha ufficializzato il suo grande colpo di mercato, mettendo sotto contratto l'astro nascente Johann Zarco.

Ma questa non è stata l'unica novità rilevante, perché il collaudatore Mika Kallio ha disputato la sua prima wild card e lo ha fatto con un prototipo completamente nuovo: si tratta della base della RC16 che dovrebbe essere schierata nella prossima stagione.

E i primi riscontri sono stati davvero interessanti, perché il finlandese alla fine è stato il migliore tra i piloti della Casa di Mattighofen, chiudendo decimo, proprio un paio di secondi davanti al titolare Pol Espargaro.

Non a caso, il pilota spagnolo, a sua volta confermato la scorsa settimana per la prossima stagione, ha detto senza mezzi termini che la sua speranza è quella di avere a disposizione questa moto il prima possibile, anche se realisticamente sarà difficile prima del GP d'Austria, per questioni legate alla realizzazione del nuovo propulsore.

"La KTM sta facendo un grande sforzo per cercare di darcela al Red Bull Ring. Ma parliamo di Spielberg, non prima. Onestamente, non voglio sprecare altro tempo con la moto vecchia, perché penso che il potenziale di quella nuova sia davvero grande" ha detto Espargaro.

"Potevamo immaginare che fosse così. Fin dal primo giro sono stato dietro a Mika e quando un mese fa abbiamo girato qui a Jerez, ero stato circa mezzo secondo più veloce cambiando moto".

"Quando le condizioni sono più difficile, con meno grip in pista, la nuova moto si comporta decisamente meglio. Sono felice per questo. Non è bello che Mika, che è il collaudatore, ci abbia battuti, ma è un buon segno, perché vuol dire che le nuove soluzioni stanno funzionando bene" ha concluso.

Pure Kallio sembra essere concorde con Espargaro, perché dopo la gara ha spiegato che il punto di forza della nuova RC16 è probabilmente il modo in cui "cura" le gomme, permettendo di mantenere un ritmo più costante nell'arco dell'intera gara.

"Forse all'inizio ho faticato un po' di più rispetto ai miei compagni, soprattutto a livello di grip al posteriore, quindi non è stato facile seguirli. Poi, con il passare dei giri, il mio ritmo è rimasto esattamente lo stesso, e questo è davvero buono" ha detto Mika.

"Gli altri invece hanno iniziato a faticare di più a livello di grip, specialmente in uscita di curva avevano molto più spinning di me. Penso che questo sia davvero uno dei buoni aspetti della moto nuova, anche se ci sono pure alcune cose negative. Però è tutto nuovo, quindi abbiamo bisogno di lavorare di più per vedere se possiamo trovare delle soluzioni ai problemi" ha concluso.

Informazioni aggiuntive di Lena Buffa

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