Schwantz porta in tribunale l'autodromo di Austin

Schwantz porta in tribunale l'autodromo di Austin

L'ex campione del mondo della 500 non ha digerito il modo in cui è stato escluso dall'organizzazione del Gp

Stando a quanto riferisce oggi l'Austin Statesman, il prossimo febbraio Kevin Schwantz porterà in tribunale il Circuit of the Americas per la questione legata alla sua esclusione dall'organizzazione del Gp del Motomondiale. L'ex campione del mondo della classe regina aveva infatti prestato la sua consulenza nella fase di progettazione del tracciato texano ed aveva dato vita ad una società, la 3FourTexas MGP, con cui era stato coinvolto nell'accordo decennale con la MotoGp insieme alla Dorna ad alla Full Throttle Productions di Tavo Hellmund. Successivamente però sono emerse delle complicazioni, tra le quali l'uscita dal progetto di Hellmund, che avevano messo fortemente in dubbio l'approdo ad Austin sia del Motomondiale che della Formula 1. Dunque, la Dorna ha dovuto trovare un altro accordo con il circuito, ma da questo è stato escluso l'ex pilota della Suzuki, che secondo il promoter spagnolo non aveva i requisiti per portare avanti l'organizzazione dell'evento. Dal canto suo, Schwantz ha sempre sostenuto di avere tutte le carte in regola per portare avanti il progetto e per questo ha deciso di portare in aula l'autodromo, sperando almeno di ottenere un rimborso.

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