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Jorge Lorenzo, l’uomo oltre il Campione

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Jorge Lorenzo, l’uomo oltre il Campione
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21 nov 2019, 09:07

A Valencia Jorge Lorenzo ha disputato l’ultima gara della sua carriera dopo aver annunciato il ritiro dalle corse, una scelta sofferta ma che dimostra coraggio e consapevolezza.

“Ci sono quattro giorni importanti nella carriera di un pilota: la prima gara, la prima vittoria, il primo titolo ed il giorno del ritiro”. Così ha esordito Jorge Lorenzo nella sua ultima conferenza stampa a Valencia, in cui ha annunciato l’addio alle corse. C’è un tempo per tutto ed il cinque volte Campione del mondo ha deciso che questo era il momento adatto per togliere tuta e casco e non indossarli più.

Chiudere un capitolo della propria vita è sempre difficile e la scelta di Lorenzo non è stata una passeggiata. Per prendere decisioni drastiche ci vuole coraggio ed al maiorchino non è mancato, né questo fine settimana né durante la sua lunga e ricca carriera. L’esordio in MotoGP a fianco di un gigante come Valentino Rossi, il passaggio alla Ducati e l’approdo in Honda per condividere il box con Marc Marquez: in undici anni ha affrontato sfide difficili che lo hanno portato ad essere il Campione che è oggi.

 

L’ultima coraggiosa scelta ha spiazzato tutti, nessuno alla vigilia del Gran Premio di Valencia immaginava che la tappa finale della stagione sarebbe stata anche l’ultima di Lorenzo. Già all’apice della carriera, lo spagnolo aveva avvertito: “Non correrò fino a 35 o 40 anni”. Ma questo ritiro è arrivato come un fulmine a ciel sereno, nonostante quest’estate si rincorressero voci che lo davano fuori dal paddock dal 2020 a causa dell’infortunio alla schiena che lo ha condizionato per tutto l’anno e che aveva messo in dubbio anche il contratto con Honda, che sarebbe scaduto alla fine della prossima stagione.

Lorenzo lascia il paddock da Leggenda della MotoGP, onorificenza che gli verrà conferita ufficialmente al prossimo Gran Premio di Spagna a Jerez ma che già gli appartiene per quanto fatto in carriera. Vanta cinque titoli mondiali e questa è solo una piccola seppur significativa parte del palmarès del maiorchino, uno dei più grandi piloti della storia dell’era moderna della MotoGP. È stato l’unico ad aver battuto Valentino Rossi con la stessa moto ed il solo ad interrompere il dominio incontrastato di Marc Marquez.

 

“Mi sento molto fortunato ad aver ottenuto molto di più di quanto non avessi mai immaginato. Ho sempre lavorato duramente, ma senza essere nel posto giusto al momento giusto, e senza l’aiuto delle persone che hanno lavorato al mio fianco, non sarebbe stato possibile”. Lorenzo prosegue così il suo discorso durante la sua conferenza stampa d’addio. Le 68 vittorie, i 152 podi ed i cinque mondiali sono il frutto di un grande lavoro, iniziato già da piccolo e proseguito negli anni, i cui ha trovato il giusto ambiente e le condizioni che gli permettessero di esprimersi al massimo.

Ma non sempre i posti sono stati quelli giusti ed i momenti nemmeno. Il 2019 è stato l’anno più complicato della carriera, quello caratterizzato da un difficile adattamento alla Honda, moto fatta su misura per Marquez, e dall’infortunio più importante della vita. Le gare in salita sono state più di quelle soddisfacenti, è stato costretto ad un riposo forzato per recuperare dalle due vertebre fratturate ad Assen e non è riuscito a raccogliere quanto avrebbe voluto. Se avesse vinto una sola gara con la RC213V sarebbe diventato l’unico pilota della storia ad essere salito sul gradino più alto del podio con tre marchi diversi, ma questo non è stato possibile.

Jorge Lorenzo è comunque grato per la propria carriera, per quanto ottenuto e per l’affetto che gli è stato mostrato. Non sono mancati ringraziamenti a persone fondamentali per il proprio percorso professionale, ha ricevuto omaggi anche da parte degli avversari più duri mai incontrati e negli occhi avrà sempre l’immagine della sua tribuna gremita di fan, che l’hanno sostenuto in maniera incondizionata fino alla fine. Si apre ora un nuovo capitolo della vita di Lorenzo, che assapora la libertà e lascia la MotoGP fiero e soddisfatto.

Libertà che forse quest’anno gli è mancata più del solito. I suoi occhi hanno sempre detto molto più delle sue parole e da giovedì sono tornati a brillare come non si vedeva da tempo. Il Lorenzo di domenica a Valencia aveva uno sguardo sereno, una luce nuova che ha dimostrato quanto giusta sia stata la sua scelta. Difficile e coraggiosa, indubbiamente, ma anche la migliore per ritrovare la pace che non ha avuto per tanto tempo. “Lascio una grande famiglia, un piccolo villaggio che gira il mondo alla ricerca di gloria e felicità. Mi mancherete”. Anche alla griglia di partenza del 2020 mancherà il #99, ma nel suo viaggio nel mondo durato ben 18 anni, Jorge la gloria e la felicità di cui parla le ha trovate davvero. Il paddock perde uno dei più grandi campioni degli ultimi anni, ma non può far altro che ringraziarlo per queste stagioni. Gracias Jorge.

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Marc Marquez, Repsol Honda Team, Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team, festeggiano con il team

Marc Marquez, Repsol Honda Team, Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team, festeggiano con il team
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Foto di: Honda Racing

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team
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Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team
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Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team
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Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team
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Il casco di Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team, che omaggia il suo primo casco

Il casco di Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team, che omaggia il suo primo casco
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Foto di: Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team
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Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Jorge Lorenzo e Alberto Puig, Repsol Honda Team Principal

Jorge Lorenzo e Alberto Puig, Repsol Honda Team Principal
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Foto di: MotoGP

Jorge Lorenzo con Luigi Dall'Igna, Ducati Corse General Manager

Jorge Lorenzo con Luigi Dall'Igna, Ducati Corse General Manager
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Foto di: MotoGP

Jorge Lorenzo con Paolo Ciabatti, Ducati Corse Sporting Director

Jorge Lorenzo con Paolo Ciabatti, Ducati Corse Sporting Director
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Foto di: MotoGP

Jorge Lorenzo con Lin Jarvis, Managing Director of Yamaha Motor Racing

Jorge Lorenzo con Lin Jarvis, Managing Director of Yamaha Motor Racing
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Foto di: MotoGP

Jorge Lorenzo, Carmelo Ezpeleta, Dorna CEO

Jorge Lorenzo, Carmelo Ezpeleta, Dorna CEO
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Foto di: MotoGP

Podio: il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, il secondo classificato Andrea Dovizioso, Repsol Honda Tea

Podio: il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, il secondo classificato Andrea Dovizioso, Repsol Honda Tea
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Podio: il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing

Podio: il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
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Foto di: Yamaha MotoGP

Podio: il vincitore della gara e Campione 2010 della MotoGP, Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, festeggia con il suo team

Podio: il vincitore della gara e Campione 2010 della MotoGP, Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, festeggia con il suo team
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
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Foto di: Yamaha MotoGP

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing

Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
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Foto di: Yamaha MotoGP

Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, prende la bandiera a scacchi

Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, prende la bandiera a scacchi
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Il vincitore della gara, Jorge Lorenzo, festeggia le 200 vittorie della Yamaha

Il vincitore della gara, Jorge Lorenzo, festeggia le 200 vittorie della Yamaha
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Foto di: Yamaha MotoGP

Il vincitore della gara, Jorge Lorenzo, festeggia

Il vincitore della gara, Jorge Lorenzo, festeggia
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing, festeggia

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing, festeggia
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing, festeggia

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing, festeggia
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing
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Foto di: Yamaha MotoGP

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, festeggia

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo, Fiat Yamaha Team, festeggia
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Foto di: Yamaha Motor Racing

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo

Il vincitore della gara Jorge Lorenzo
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Foto di: Yamaha MotoGP

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team annuncia il ritiro

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team annuncia il ritiro
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Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team annuncia il ritiro

Jorge Lorenzo, Repsol Honda Team annuncia il ritiro
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