Lorenzo: "Il piede è ancora gonfio, non so se riuscirò a mettere lo stivale"

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Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
03 ott 2018, 13:27

Il pilota della Ducati ha deciso di provare a salire sulla sua Desmosedici GP in Thailandia, nonostante il piede destro infortunato ad Aragon non sia ancora al 100%. Bisognerà aspettare il verdetto della pista venerdì.

Jorge Lorenzo, Ducati Team
Jorge Lorenzo, Ducati Team
La caduta di Jorge Lorenzo, Ducati Team, alla partenza
La caduta di Jorge Lorenzo, Ducati Team, alla partenza
La caduta di Jorge Lorenzo, Ducati Team, alla partenza
Jorge Lorenzo, Ducati Team

L'incidente di Aragon ha lasciato ben più di una grande delusione a Jorge Lorenzo. Nella caduta subito dopo il via, il pilota della Ducati ha subito la lussazione dell'alluce ed una microfrattura al secondo metatarso del piede destro.

Un quadro clinico che fino a qualche giorno fa aveva addirittura messo in dubbio la sua partecipazione al GP di Thailandia di questo fine settimana. Giovedì scorso, però, il maiorchino si è sottoposto ad una visita di controllo che gli ha dato il via libera per partire alla volta di Buriram, nonostante il piede fosse ancora piuttosto infiammato.

"La caduta di Aragon non solo ha rovinato la mia gara, ma può anche compromettere questo weekend a Buriram. Non sono ancora al 100%, il mio piede è ancora molto gonfio e non so quanto dolore sentirò e se riuscirò a mettermi lo stivale, ma voglio comunque provare a correre qui in Thailandia" ha detto infatti Lorenzo, parlando delle sue condizioni.

La classifica ora lo vede molto distante anche dal secondo posto occupato dal compagno di squadra Andrea Dovizioso, che lo precede di 44 lunghezze, ma Jorge ha ribadito di essere intenzionato a dare il massimo in tutte le gare che ha ancora a disposizione con la Ducati prima di passare in Honda a fine anno.

In Thailandia non sarà facile però. Oltre alla sua condizione fisica precaria, infatti, aveva avuto delle grandi difficoltà pure nei test invernali, anche se nel frattempo il feeling con la sua Desmosedici GP è cambiato in maniera davvero radicale.

"Sono ancora deluso perché avevo grandi aspettative a MotorLand, ma adesso non posso fare altro che cercare di dare il massimo nelle cinque gare che rimangono. Dobbiamo pensare in modo positivo e, anche se il test precampionato qui a Buriram non era andato molto bene per me, la situazione nel corso della stagione è cambiata molto".

Ora per Jorge non resta che attendere il responso della pista per capire che piega potrà prendere il weekend: "Venerdì mattina capiremo meglio le mie condizioni e se sarò in grado di guidare, anche se non sarà facile per me essere competitivo in questa situazione".

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