Iannone: "Siamo migliorati, ma perdiamo ancora in accelerazione"

Decimo tempo in qualifica per il pilota italiano, penalizzato da un guasto al motore della sua GSX-RR titolare nelle Libere 4. Le Qualifiche, infatti, le ha disputate con la seconda moto.

Andrea Iannone sembrava poter essere in grado di dire la sua per le prime tre file dello schieramento del Gran Premio d'Austria, ma nelle Libere 4 ha dovuto parcheggiare la sua Suzuki GSX-RR a bordo pista dopo un'eloquente fumata proveniente dal motore. "Non so cosa sia successo al motore, ancora non lo sappiamo. La moto si è spenta", ha affermato al termine delle Qualifiche il pilota di Vasto.

Le prove ufficiali hanno consegnato ad Andrea il decimo tempo assoluto. Un risultato rivedibile se si considera che qui, appena 12 mesi fa, era riuscito a vincere. Un ottimo risultato pensando invece a tutte le difficoltà a cui ha dovuto far fronte nel corso della prima parte di stagione.

"Già da stamattina nelle Libere 3, poi nelle Libere 4, non eravamo messi affatto male. Abbiamo mostrato un buon passo ed era importante. Abbiamo però i nostri limiti. Fatichiamo in velocità di punta e in accelerazione. Sarà importante scegliere la gomma giusta per domani. Non sappiamo ancora se useremo la media o la dura. Sarà fondamentale. Oggi ad esempio la media non aveva un buon grip anche rispetto a questa mattina".

"Come dicevo prima sono abbastanza contento pensando a domani. Abbiamo però i nostri limitie non avendo velocità di punta sarà difficile superare in staccata. Domano avrà ragione chi riuscirà ad avere il passo più costante".

Dopo il test svolto a Brno all'inizio di questo fine settimana la GSX-RR sembra aver trovato la giusta strada per poter migliorare le proprie prestazioni e il weekend sino a ora svolto da Iannone lo conferma.

"Lo scorso anno ero proprio in forma. In Qualifica il record è ancora mio e secondo me era una storia differente. Dopo Brno ho trovato più fiducia su questa moto, ma anche nella seconda parte del test. Abbiamo trovato la strada giusta, ma stiamo aspettando altri aggiornamenti dal Giappone. Speriamo che sia qualcosa di importante che ci aiuti già quest'anno. Poi speriamo di essere con i primi l'anno prossimo. Dobbiamo migliorare in tutte le aree".

Per concludere, Iannone ha affermato di vedere una lotta Marquez-Ducati per la vittoria del Gran Premio di domani. Le Yamaha, invece, non sembrano essere della partita.

"Marquez sta andando forte, ma anche le Ducati vanno davvero forte. Lo scorso anno hanno vinto e se guardi il mio ultimo giro dell'anno passato ti dice tutto. In più quest'anno penso proprio che la moto sia un po' meglio di quella 2016, quindi... Io ho fatto il record all'ultimo giro lo scorso anno. Penso ci siano per la vittoria. Secondo me se la giocano Honda e Ducati. Più dietro c'è la Yamaha e ci dovremmo essere noi".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Austria
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Red Bull Ring
Piloti Andrea Iannone
Team Team Suzuki MotoGP
Articolo di tipo Intervista