Iannone: "Abbiamo problemi con la gomma usata, ma se troviamo un rimedio in gara ci divertiremo"

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Iannone:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
13 lug 2018, 14:42

Il pilota della Suzuki ha chiuso primo le Libere 1 al Sachsenring e terzo nel turno pomeridiano, mostrando grande velocità sul giro secco. Manca però il passo, perché la gomma posteriore si deteriora velocemente.

Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP

Andrea Iannone ha mostrato di essere molto veloce sul giro secco in quella che è stata la giornata d'apertura del fine settimana che ospita il Gran Premio di Germania della MotoGP.

Sul tracciato del Sachsenring il pilota della Suzuki ha firmato il primo tempo assoluto nelle Libere 1 di questa mattina, mentre nel turno pomeridiano ha colto il terzo tempo alle spalle delle Ducati di Jorge Lorenzo e Danilo Petrucci.

Se sul giro secco la GSX-RR si è mostrata subito competitiva, il discorso cambia in maniera repentina parlando del passo gara. Con gomme usate Andrea ha faticato non poco, perché la moto scivola e le gomme si degradano velocemente. Così la durata della gomma posteriore sembra essere la chiave per ottenere un buon risultato sulla pista tedesca.

"Se devo dire la verità abbiamo fatto una bella fatica con le gomme usate. Ma credo sia lo stesso problema un po' per tutti. Rispetto a stamattina non abbiamo fatto cambiamenti radicali sulla moto. Chi riuscirà a lavorare meglio sul consumo gomme in ottica gara potrà fare certamente una grande gara. O meglio, potrà farla chi avrà meno problemi".

"Io spero di riuscire a migliorare assieme alla squadra. Dovremo cercare di allungare la vita della gomma, dovremo cercare di essere costanti per tutto l'arco della gara. Penso che se così sarà avremo una velocità abbastanza buona. Il feeling con la moto è buono e potremmo anche divertirci".

Nel corso del pomeriggio Iannone e la Suzuki hanno lavorato per trovare sistemi che permettessero loro di stressare meno la gomma posteriore, dunque un lavoro in ottica gara per avere possibilità di portare a casa punti pesanti per il campionato.

"Il lavoro che facciamo è cercare di stressare meno che possiamo la gomma posteriore. Abbiamo cercato di fare qualche prova nel corso delle Libere 2 ma non è andata a buon fine".

"Abbiamo provato una sospensione diversa, con una taratura un po' differente, ma non mi aiuta e dovremo vedere domani cos'altro fare. Abbiamo provato a fare anche qualche cambiamento sull'elettronica, ma non abbiamo trovato benefici per il momento".

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