I piloti di MotoGP approvano il piano per modificare Barcellona

I piloti di MotoGP hanno approvato il piano per le modifiche del tracciato di Barcellona. La pista tornerà al suo layout originale, con uno spazio di fuga più ampio nella curva dove c'è stato l'incidente mortale di Luis Salom.

I piloti di MotoGP approvano il piano per modificare Barcellona
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Race start
Jorge Lorenzo, Ducati Team
Race action
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team

Venerdì scorso, durante l'incontro di Aragon della Safety Commission, Franco Uncini ha illustrato il progetto approntato dai responsabili del circuito catalano per assecondare le esigenze dei piloti, che si erano lamentati molto in occasione del GP di quest'anno (era stata realizzata una nuova chicane, bocciata dopo la giornata di venerdì in favore di quella della Formula 1).

La pista tornerà ad avere il suo layout originale nell'ultimo settore, che era stato modificato dopo l'incidente mortale di Luis Salom. E' stato infatti deciso di aumentare lo spazio di fuga alla curva 12, eliminando la chicane introdotta per ridurre la velocità delle moto. I piloti non amavano questo disegno, ma ora sarà necessario spostare indietro il muro e quindi anche avvicinare all'ultima curva la tribuna presente in quel punto.

Per quanto riguarda invece la curva 10, quella precedentemente nota come "La Caixa", per il momento il piano è quello di continuare ad utilizzare il layout della F.1, che anticipa di poco la curva. La decisione però non è ancora definitiva.

Inoltre la pista sarà riasfaltata come i piloti avevano chiesto a gran voce a causa dei numerosi bump trovati lo scorso giugno.

"La risposta è stata molto positiva e il progetto è eccellente. Montmeló ha reagito molto bene" ha detto Maverick Vinales a Motorsport.com.

"La reazione dei piloti è stata molto buona. Nel mio caso, specialmente per quanto riguarda la penultima curva. Tutti volevamo mantenere il layout originale ed aumentare la via di fuga, e sarà così. Personalmente, non mi piace la soluzione per la curva 10, perché se facciamo un errore può succedere di fare un incidente con un altro pilota, come mi è successo con Iannone l'anno scorso" ha riassunto Jorge Lorenzo.

In attese di altri piccole modifiche richieste dai piloti, i lavori inizieranno subito dopo Natale e proseguiranno per il mese di gennaio, in maniera che la pista possa essere pronta a febbraio.

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