Guidotti: "Un ritorno di Iannone in Pramac? Si potrebbe fare"

Francesco Guidotti, team manager di Pramac, non chiude le porte a un possibile ritorno di Iannone: "Alle giuste condizioni si potrebbe fare", ha dichiarato a Sky Sport Italia.

Guidotti: "Un ritorno di Iannone in Pramac? Si potrebbe fare"

Francesco Guidotti, team manager del team Pramac di MotoGp, sta passando questo periodo recluso in casa, così da evitare di essere contagiato dal COVID-19. Intervistato da Sky Sport Italia, il manager toscano ha parlato della situazione attuale del team, resa molto difficile da questa interruzione forzata del Mondiale, ma anche di mercato piloti.

Ed è forse questa una delle parti più interessanti dell'intervista. Guidotti ha affermato di essere contento dei propri piloti, ma ha clamorosamente lasciato intravedere uno spiraglio per un possibile - a condizioni adeguate - ritorno di Andrea Iannone, oggi pilota del team Aprilia.

"Penso che lui, al momento, stia bene dov'è. Aprilia si è resa conto di aver bisogno di lui, si è resa conto che è un pilota forte, veloce. Non penso se lo lascerà scappare. Da parte nostra c'è un legame affettivo molto forte, perché abbiamo passato due anni intensi e chissà, magari se si ripresentasse l'occasione ne discuteremmo sicuro".

"E' chiaro che con lui, a differenza di altri, non abbiamo raccolto i frutti del lavoro perché nei due anni che è stato con noi eravamo in una situazione tecnica molto difficile, la Ducati non era competitiva come lo è oggi. Da una parte sarebbe bello chiudere il Cerchio con Andrea. Lui ha preso la sua strada, ma c'è sempre un legame".

"Noi siamo prevalentemente orientati sui giovani, Iannone verrebbe da trentenne, ma storicamente gli vogliamo bene: se ci trovassimo nella condizione che a noi manca un pilota e lui è alla ricerca di una moto, si potrebbe anche fare".

"Iannone è stato con noi due anni, in una situazione tecnica molto difficile, diciamo che la voglia di correre insieme non ce la siamo tolta del tutto perché non siamo riusciti a fare neanche un podio, la voglia di fare qualcosa insieme è rimasta. Se dovesse mai succedere che siamo nelle condizioni giuste, nessuno vieta di concludere".

Il discorso si è poi spostato sulla situazione economica dovuta allo stop del Motomondiale, che sta avendo ovvie ripercussioni anche, se non soprattutto, sui team privati qual è Pramac. 

"La situazione è delicata. Secondo me i team satellite non soffrono di più degli ufficiali, tutti soffrono in proporzione. Noi non incassiamo i soldi degli sponsor, loro i soldi della vendita delle moto. Anzi, da un certo punto di vista, più grande è il team, più complessi sono i problemi. Noi siamo un team flessibile, la proprietà vive il problema in prima persona e Dorna ci sta venendo incontro con un sussidio. Con il passare delle settimane cercheremo di riempire qualche casella in più".

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