Gresini temeva la chiusura del team MotoGP dopo la morte di Fausto

Il Gresini Racing temeva che la squadra di MotoGP non sarebbe potuta andare avanti dopo la morte del suo fondatore Fausto Gresini, avvenuta lo scorso febbraio.

Gresini temeva la chiusura del team MotoGP dopo la morte di Fausto

Fausto Gresini, due volte campione del mondo della 125cc, ha tragicamente perso la vita a febbraio dopo una lunga battaglia contro il COVID-19. Nonostante questo, il Gresini Racing ha riaffermato il suo impegno in MotoGP, con la moglie Nadia Padovani che ha assunto il ruolo di proprietario e direttore del team.

Nel 2021, il Gresini Racing ha vissuto l'anno migliore della sua collaborazione con Aprilia, conquistando anche un podio a Silverstone con Aleix Espargaro, ma ha anche vinto il Gran Premio di Spagna di Moto2 con Fabio Di Giannantonio.

"Sì, il 2021 è stato un anno molto difficile per noi", ha detto Carlo Merlini, direttore commerciale e marketing di Gresini. "Abbiamo iniziato a febbraio con la perdita di Fausto, che ha creato un vuoto enorme su entrambi i fronti, sia emotivo che professionale".

"Il vuoto lasciato era così grande che per qualche tempo abbiamo pensato che non ce l'avremmo fatta. Ma questo è durato per pochissimo, perchè subito dopo la famiglia di Fausto, Nadia, tutti quanti, volevamo salire a bordo e portare tutto avanti, il sogno, il progetto, l'eredità".

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"Pochi mesi dopo, ripensandoci, l'altra opzione sarebbe stata quella di fermarsi, ma penso che tutti ora siano felici di vedere il Gresini Racing ancora nel paddock. E' stato molto importante per noi ricevere aiuto e sostegno da tutti nell'ambiente".

"I risultati in pista sono stati buoni, sono sicuro che a Fausto sarebbe piaciuto vedere Aprilia sul podio dopo sette anni di lavoro insieme. Siamo tornati a vincere gare in Moto2, quindi spero che anche lui ci guardasse dall'alto e facesse il tifo per noi".

Il Gresini Racing tornerà ad essere un vero e proprio team indipendente nel 2022, portando in pista due Ducati, dopo che dal 2015 aveva collaborato con Aprilia. I suoi piloti saranno Enea Bastianini, già con la squadra in Moto3 dal 2014 al 2018, e Di Giannantonio. Entrambi avranno a disposizione delle GP21.

Il team faentino sarà una delle tre strutture satellite della Ducati nel 2022, con la Casa di Borgo Panigale che quindi avrà in griglia la bellezza di otto Desmosedici GP.

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