Espargaro: "Se Pedrosa dirà che la KTM è un ferrovecchio, non la prenderò male"

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Oriol Puigdemont
Di: Oriol Puigdemont
14 dic 2018, 10:21

Pol Espargaro ha detto di essere ansioso di conoscere l'opinione di Dani Pedrosa sulla KTM, dopo che lo spagnolo l'avrà provata per la prima volta la settimana prossima a Jerez.

Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing

La Casa austriaca ha concluso la stagione 2018, ottenendo il suo primo podio in MotoGP sotto al diluvio di Valencia, proprio con Espargaro.

Tuttavia, questo risultato non nasconde il fatto che l'evoluzione della moto di Mattighofen non sia stata veloce come previsto, anche se quel risultato è servito per scavalcare l'Aprilia nella classifica riservata ai costruttori.

La settimana prossima, Dani Pedrosa farà il suo debutto ufficiale nella veste di collaudatore KTM, con due giorni di test privati che si terranno sul tracciato di Jerez. Una premiere che inizialmente non era stata programmata fino ai test di febbraio a Sepang.

In attesa che si completi l'adattamento di Johann Zarco, Pol Espargaro è diventato il punto di riferimento della squadra e quindi è consapevole che la prima "diagnosi" di Pedrosa sarà una sorta di valutazione del lavoro che ha svolto negli ultimi due anni.

"Mi piacerebbe sentire le sue prime reazioni quando scenderà dalla moto. Quel primo impatto è il più importante. Dopo tutto, ho fatto questa moto con il mio compagno di squadra, il test team e gli ingegneri. Per me è come un esame. Se Dani dice che la moto è un ferrovecchio, non la prenderò male, perché fa tutto parte di un processo di apprendimento" ha detto a Motorsport.com Espargaro, che non potrà essere presente al debutto di Pedrosa, visto che sarà in viaggio di nozze.

Il pilota di Granollers è molto chiaro su tutto ciò che può offrire il tre volte campione del mondo (in 125cc e due in 250cc), soprattutto dopo aver disputato ben 13 stagioni complete con la HRC.

"Con Dani puoi seguire due percorsi. Può portarci una messa a punto straordinaria, anche se questo è complicato, visto che guida in maniera unica, oppure può portarci molte informazioni dalla Honda per migliorare la nostra moto. Io sarei più incline a questo secondo percorso. Dani è uno dei migliori a mettere a punto la moto, ma la KTM capirà più cose sapendo come funziona la Honda" ha aggiunto il #44, consapevole che bisognerà mettere una marcia in più allo sviluppo della RC16 per iniziare a ridurre la distanza dalla concorrenza.

"Dare un voto è complicato, perché quest'anno sono tutti migliorati molto. Siamo cresciuti, perché abbiamo concluso molte gare al di sotto dei 20 secondi di svantaggio rispetto al vincitore. Se mettiamo questa moto sulla pista dello scorso anno, è chiaro che sarebbe più veloce. La moto è chiaramente migliore, ma anche gli altri sono migliorati" ha concluso Polyccio.

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