Domenicali: "Tutte CRT? Saremmo costretti ad uscire"

Il direttore generale della Ducati mette in guardia Ezpeleta dall'attuare soluzioni troppo drastiche nel 2013

Domenicali:
Carmelo Ezpeleta propone e la Ducati risponde: potrebbe essere un po' questo il riassunto di ciò a cui si è assistito negli ultimi due giorni a Madonna di Campiglio nelle conferenze del Wrooom 2012, la settimana bianca che riunisce i membri della Ferrari della Casa di Borgo Panigale. Nella giornata di mercoledì il boss della Dorna ha ribadito che per la MotoGp è vitale arrivare ad una drastica riduzione dei costi e per farlo la sua proposta è sempre la stessa: ricorrere tutti quanti all'uso delle CRT, ovvero prototipi per quanto riguarda il telaio, su cui però viene montato un motore derivato dalla serie. E dalla Rossa la risposta è arrivata dalla voce del direttore generale Claudio Domenicali, che si è detto concorde con Ezpeleta sul primo punto, minacciando però l'uscita di Ducati dalla classe regina se si dovesse arrivare alla soluzione proposta dal manager spagnolo. "Stiamo attraversando una crisi economica, che si ripercuote anche nelle corse e di cui siamo responsabili anche noi delle Case. Sul tavolo ci sono molte proposte, ma non siamo ancora riusciti a concretizzarne una comune che vada bene a tutti" ha esordito Domenicali. Ecco poi la stoccata nei confronti della proposta fatta da Ezpeleta: "Di certo come Ducati non siamo interessati a gare fatte con motori quattro cilindri derivati dalla serie. Se si dovesse andare in quella direzione, saremmo costretti ad uscire".

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