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Ducati, Aprilia, KTM e Suzuki "riaccendono" la MotoGP a Misano

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Ducati, Aprilia, KTM e Suzuki "riaccendono" la MotoGP a Misano
Di:
22 giu 2020, 13:28

Il tracciato romagnolo ospiterà da domani tre giorni di test privati ai quali parteciperanno Ducati, Aprilia, KTM e Suzuki.

Prove tecniche di "normalità" per la MotoGP. Dopo i test privati di KTM ed Aprilia, che nelle scorse settimane hanno approfittato delle concessioni, da domani andrà in scena a Misano una tre giorni di test che vedrà impegnati quattro dei sei costruttori presenti in griglia.

A prenotare il tracciato è stata la Ducati, che ha esteso l'invito anche agli altri. Un invito che è stato accettato dalla Suzuki e dalle già citate Aprilia e KTM. Questo vuol dire che invece Honda e Yamaha non saranno della partita.

Per quanto riguarda Ducati e Suzuki, non disponendo delle concessioni, potranno schierare solamente i loro collaudatori: la Rossa sarà in pista con Michele Pirro, mentre la Casa di Hamamatsu schiererà il francese Sylvain Guintoli.

Senza dimenticare che per loro è già scattato il congelamento dei motori e dell'aerodinamica, anche se questo non vuol dire che non possano lavorare in altre aree della moto o anche sfruttare queste giornate per prendere le misure alle nuove disposizioni anti-COVID con cui dovranno fare i conti quando nel weekend del 19 luglio inizierà il Mondiale a Jerez.

Discorso diverso per Aprilia e KTM, per le quali invece si tratterà di un test quasi fondamentale, visto che per loro la deadline per l'omologazione del motore è stata fissata al 29 giugno. Questa sarà quindi l'ultima occasione per testare le evoluzioni.

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Cosa particolarmente importante per la Casa di Noale, che nei test di Sepang aveva portato al debutto una RS-GP completamente inedita, che ha immediatamente mostrato un buon potenziale, ma che ha mostrato anche qualche problemino di affidabilità da risolvere, soprattutto a livello di motore.

Da qui infatti era arrivata la richiesta di permettere alle squadre che godono delle concessioni di lavorarci almeno fino all'inizio della stagione, visto che poi anche per loro scatterà il congelamento per tutta la stagione 2020.

Dopo un primo shakedown degli ultimi aggiornamenti fatto da Bradley Smith proprio sul tracciato romagnolo un paio di settimane fa, ora il collaudatore sarà affiancato anche da Aleix Espargaro.

Per il pilota britannico poi si tratta di un test importante per continuare a togliersi un po' di ruggine di doss, visto che sarà lui a dover sostituire Andrea Iannone, almeno fino a quando il pilota di Vasto non avrà la sentenza del ricorso al TAS per la squalifica di 18 mesi legati alla vicenda doping.

Sarà al gran completo invece la KTM, che avrà sia i due piloti ufficiali, Pol Espargaro e Brad Binder, che quelli del team Tech 3, ovvero Miguel Oliveira ed Iker Lecuona. In particolare è importante il ritorno del sudafricano, che aveva dovuto saltare il test di fine maggio al Red Bull Ring per via delle limitazioni di viaggio presenti allora.

Per esserci in questa occasione però l'ex campione del mondo della Moto3 è volato in Austria all'inizio del mese, dove ha fatto due settimane di quarantena in un hotel. Una volta conclusa la tre giorni di Misano, il portacolori della Casa austriaca poi partirà direttamente alla volta di Jerez, per essere sicuro di non avere problemi diplomatici in vista della prima gara stagionale.

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