Doohan su Dovizioso: “Io mi ritirerei o andrei in Superbike”

Mick Doohan dichiara che se fosse al posto di Andrea Dovizioso, si ritirerebbe o passerebbe al Mondiale Superbike, dato che il lavoro di collaudatore è ‘solitario’.

Doohan su Dovizioso: “Io mi ritirerei o andrei in Superbike”

Tutto lascia pensare che Andrea Dovizioso diventi collaudatore in MotoGP l’anno prossimo e sembra che le trattative con Yamaha siano già avanzate. Ancora non è stato deciso se parteciperà a qualche gara come wild card, ma il forlivese ha chiarito di voler avere l’opportunità di correre in motocross.

Nelle prossime settimane si arriverà ad una conclusione dell’accordo tra Dovizioso e Yamaha e capiremo quali saranno i punti chiave. Che un pilota esperto possa portare avanti un progetto così già lo hanno dimostrato Dani Pedrosa in KTM e Sylvain Guintoli in Suzuki.

Mick Doohan, leggenda della MotoGP, dichiara al sito ufficiale del campionato: “Dovizioso ha ancora molto da offrire. Ha molta esperienza, può correre, vincere ed avere opzioni nel mondiale. Non sono così vicino, ma sarebbe strano se non trovasse un buon team. Sarà difficile per lui se non riuscisse a trovarlo. Se fossi in lui, direi che sarebbe meglio ritirarsi o passare al mondiale Superbike. Lì sicuramente sarebbe competitivo”.

Mick Doohan, Marc Marquez

Fünfmal war Mick Doohan in den 1990er-Jahren Weltmeister

Foto: Repsol Media

Ma Dovizioso ha sempre scartato categoricamente il passaggio alle derivate di serie. A metà ottobre, il tre volte vice campione del mondo aveva parlato apertamente per la prima volta del fatto di poter diventare collaudatore. Doohan ricorda gli anni ’90 e afferma: “Nella MotoGP attuale sono richiesti collaudatori veloci e con molta esperienza. Ai miei tempi, i tester erano più lenti di molti secondi. In realtà, provavano solamente”.

“Erano in grado di provare i pezzi – prosegue – ma alla fine dovevamo essere noi a confermare o prendere una direzione diversa. Ma come pilota, vuoi correre. Quando stai facendo un test, il rischio è uguale se vuoi togliere qualche decimo al tuo miglior tempo. È anche un’esperienza solitaria, perché stai girando da solo. Se un lavoro come questo fosse disponibile per lui, gli facesse piacere e gli permettesse di avere una vita più leggera allo stesso tempo, sarebbe una situazione in cui vincono entrambe le parti”.

Doohan conclude elogiando il lavoro di Dani Pedrosa e confrontandolo con ciò che potrebbe fare l’attuale pilota Ducati: “Si è visto che Pedrosa ha fatto fare grandi progressi alla KTM. In Dani hanno trovato una persona che possa portare avanti il progetto nella giusta direzione e con Dovizioso potrebbe essere simile. Un pilota come Dovizioso può essere un valore aggiunto per un team”.

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