Domani la MotoGp riaccende i motori a Sepang

Domani la MotoGp riaccende i motori a Sepang

Stoner pronto a fare da lepre nella 3 giorni di test malese. Ducati porta una nuova elettronica

A distanza di circa 20 giorni dal test precedente, domani a Sepang tornano ad accendersi i motori della MotoGp. Ancora una volta piloti e team della classe regina saranno attesi da una tre giorni che può dare nuovamente dei responsi importanti in vista della stagione 2012. C'è curiosità per capire se i valori in campo saranno cambiati rispetto a 20 giorni fa, quando Casey Stoner aveva fatto vedere di avere ancora qualcosa in più rispetto al resto della concorrenza. L'australiano, divenuto papà da pochi giorni, ha instaurato subito un grande feeling con la Honda RC213V (anche se nei prossimi giorni proverà una nuova ciclistica), piazzando dei tempi impressionanti sul giro secco: basta pensare che anche il compagno di squadra Dani Pedrosa si era visto rifilare oltre mezzo secondo. Se sul giro secco al momento Stoner sembra imprendibile, la situazione è diversa per quanto riguarda il passo di gara: nei long run le Yamaha sono riuscite a mettere insieme delle sequenze di giri su tempi importanti in particolare con Jorge Lorenzo, che chiaramente si presenta al via della stagione 2012 come principale "title contender" per il campione del mondo in carica. Va detto però che il passaggio dalle 800 alle 1000 sembra aver giovato particolarmente anche a Ben Spies, che sulla nuova M1 sembra decisamente più a suo agio e in grado di reggere il passo del compagno di squadra. Dopo due anni di apprendistato, per il pilota americano, ex campione della Superbike, sembra dunque essere arrivato il momento di cominciare a raccogliere i frutti del suo lavoro. Ma veniamo alla squadra probabilmente più attesa e quindi alla Ducati: la nuova GP12 con il telaio perimetrale ha dato già dei risconti positivi nella prima uscita a Sepang, con il ritardo dalla vetta di Valentino Rossi che si è attestato intorno al secondo (su Lorenzo e Pedrosa però è decisamente inferiore). Un gap ancora piuttosto ampio, ma decisamente ridotto rispetto al 1"8 circa che lo divideva dalla Honda in precedenza. I postumi dell'intervento alla gamba destra non dovrebbero dare problemi al "Dottore" e anche Nicky Hayden dovrebbe arrivare in Malesia in condizioni fisiche più accettabili rispetto all'inizio del mese. E questo è importante perchè Filippo Preziosi ha recentemente spiegato di aver trovato nei test privati di Jerez delle soluzioni interessanti da far provare ai suoi piloti titolari, soprattutto a livello di elettronica. In pista ovviamente ci saranno poi anche tutte le squadre satellite: dopo gli ottimi riscontri ottenuti da Cal Crutchlow ad inizio mese, sarà sicuramente da tenere d'occhio Andrea Dovizioso. Il romagnolo ha finalmente recuperato dall'infortunio alla clavicola, quindi questo test sarà fondamentale per permettergli di prendere definitivamente le misure alla M1 del team Tech 3. Sarà interessante poi vedere se il lavoro svolto la scorsa settimana a Jerez de la Frontera avrà permesso ad Hector Barbera a Karel Abraham di migliorare il loro feeling con la GP12. In particolare il pilota ceco deve riscattare il grave errore commesso in Spagna, quando è caduto provocando l'incendio della Desmosedici del test team di Borgo Panigale. Nel team Gresini e nel team LCR proseguirà invece l'apprendistato di Alvaro Bautista e Stefan Bradl in sella alla RC213V. Ma veniamo alle CRT. Come ad inizio mese, non saranno presenti tutte le squadre che schierano le ART-Aprilia, che hanno preferito rimanere in Europa per i loro collaudi. A Jerez Randy De Puniet è arrivato a girare su tempi molto vicini a quelli delle MotoGp vere e proprio, quindi a Sepang Colin Edwards sarà chiamato a dare una risposta con la sua Suter-BMW. In pista poi ci saranno anche le BQR-Kawasaki, che al momento però non sembrano ancora pronte per dei paragoni concreti.

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