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Mazzata Iannone: l'udienza al TAS slitta al 15 ottobre

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Mazzata Iannone: l'udienza al TAS slitta al 15 ottobre
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La WADA è riuscita ad ottenere uno slittamento che costerà al pilota di Vasto l'assenza nei primi 9 GP del 2020. E mette in difficoltà Aprilia sul futuro.

Brutta tegola per Andrea Iannone e l'Aprilia: la WADA, ovvero l'Agenzia Mondiale Antidoping, è riuscita ad ottenere uno slittamento dell'udienza del ricorso al TAS al 15 ottobre, quindi il pilota di Vasto sarà costretto a saltare quasi per intero la stagione 2020 della MotoGP.

La conferma è stata data ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD da Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing: "Le novità purtroppo sono che la WADA è riuscita ad ottenere uno slittamento dell'udienza, che verrà quindi fatta il 15 ottobre. Questo ovviamente mette in grandissima difficoltà sia noi che il pilota".

Iannone era stato squalificato 18 mesi per una positività al Drostonalone rilevata in occasione del Gran Premio della Malesia dello scorso anno, ma nella sentenza di primo grado la FIM gli aveva riconosciuto una contaminazione alimentare e quindi la non volontarietà.

Per questo insieme ai suoi avvocati e all'Aprilia Andrea aveva deciso di appellarsi al TAS, con buona speranza che la squalifica venisse annullata, avendo presentato anche un'analisi del capello dal quale l'abruzzese usciva pulito. Tuttavia, la stessa cosa è stata fatta dalla WADA, che invece chiedeva un inasprimento della pena e quindi la squalifica massima di quattro anni.

Questo, si dice, non tanto perché convinta della colpevolezza di Iannone, quanto per evitare che un'altra sostanza possa entrare a far parte di quelle riconosciute come assimilabili tramite una contaminazione alimentare.

La sentenza del TAS era attesa per agosto, ma questo slittamento può avere un impatto pesante sia per il pilota che per la Casa di Noale, che nel frattempo lo stato sostituendo con il collaudatore Bradley Smith e non è andata alla ricerca di un titolare vero e proprio per rimpiazzarlo.

La data del 15 ottobre infatti impone a Iannone di saltare certamente le prime nove gare della stagione. A questo si aggiunge che il suo contratto è in scadenza, ma l'Aprilia vuole aspettare la sentenza prima di prendere una decisione sul pilota da affiancare nel 2021 ad Aleix Espargaro, che invece ha già rinnovato nero su bianco.

Anche se sul mercato ci sono nomi come Cal Crutchlow, e magari anche Andrea Dovizioso, Rivola è stato piuttosto chiaro sulle intenzioni sue e dell'Aprilia: "Noi aspettiamo il pilota. E' ovvio che dobbiamo pensare ad una strategia per non perdere opportunità, ma la nostra intenzione è quella di rimanere accanto al pilota".

"Si fanno grossi nomi, anche molto importanti. Ma noi crediamo nell'innocenza di Andrea, quindi riteniamo giusto aspettarlo" ha concluso.

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Serie MotoGP
Piloti Andrea Iannone
Team Aprilia Racing Team Gresini
Autore Matteo Nugnes