Bradl: “Un peccato per Marquez, una grande opportunità per me”

Stefan Bradl, che tornerà a sostituire Marc Marquez nelle prime due gare della stagione, afferma che il periodo di inattività dello spagnolo gli ha provocato qualche problema alla spalla. Gli dispiace per il catalano, ma ritiene questo inizio di stagione una grande opportunità.

Bradl: “Un peccato per Marquez, una grande opportunità per me”

Bradl, che la scorsa stagione ha corso al posto di Marc Marquez nel team Repsol Honda, ha progredito durante tutto l’anno, fino a concludere il campionato con una settima posizione a Portimao, un circuito per niente facile soprattutto per un pilota che non corre da titolare ma è solo un collaudatore.

Ieri, HRC ha annunciato che l’otto volta campione del mondo, già assente dallo scorso luglio a causa dell’infortunio rimediato a Jerez, non sarà in griglia di partenza nelle due prime gare del mondiale che verranno disputate a Losail, la prima delle quali si svolgerà domenica.

In attesa di conferma ufficiale da parte della Casa dell’Ala Dorata, Bradl ha dichiarato ai microfoni di Servus TV, canale televisivo di proprietà di Red Bull, che parteciperà ad entrambe le gare che si svolgeranno in Qatar.

“L’infortunio di Marc non è ancora completamente guarito. Si è sottoposto ad un innesto osseo e ha vissuto un lungo periodo di recupero. Lunedì si è deciso che dovrà riposare per le prime due gare in Qatar, dove lo sostituirò io”, ha dichiarato il pilota tedesco, che la scorsa stagione ha preso parte a 11 delle 14 gare disputate, in cui ha totalizzato 27 punti chiudendo in 19esima posizione nella classifica generale.  

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Durante l’inverno, Bradl è stato il pilota che ha girato di più come collaudatore, circostanza che ha avuto sicuramente un impatto positivo sulla sua pre-stagione. Infatti ha chiuso i test con il 13esimo miglior tempo, a 1.1 secondi dalla vetta. Tuttavia, questo ha suscitato le critiche da parte di alcuni costruttori rivali, che hanno considerato ingiusto il fatto che un pilota che avesse disputato la maggior parte della scorsa stagione (e potrebbe continuare per un po’ nel 2021) effettuasse dei test privati quando il regolamento lo vieta agli altri.

“Io mi aspettavo che la decisione finale venisse presa mercoledì o giovedì scorso – ha aggiunto Bradl – Mi hanno detto che avrebbero deciso domenica perché ancora doveva svolgere delle visite mediche. Sembra che il braccio ancora non sia pienamente recuperato e inoltre ha un problema alla spalla. Probabilmente è la decisione giusta. È un peccato per Marc, ma una grande opportunità per me”.

Stefan Bradl, Repsol Honda Team
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