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Bradl ancora al posto di Marquez tra malcontento e polemiche

Stefan Bradl sostituirà Marc Marquez per le prime due gare di Losail e c’è chi non vede di buon occhio il doppio ruolo del tedesco, affermando che l’essere collaudatore e sostituto possa aver creato dei vantaggi a Honda rispetto agli altri costruttori.

Bradl ancora al posto di Marquez tra malcontento e polemiche

Lo aveva dichiarato lo stesso Stefan Bradl, ma ora arriva la conferma ufficiale: sarà il pilota tedesco a sostituire Marc Marquez nelle due gare di Losail, la prima delle quali verrà disputata questo fine settimana. L’otto volte campione del mondo aveva già annunciato nella giornata di lunedì di posticipare ancora il rientro in pista e salterà così i primi due appuntamenti della stagione.

Il forfait di Marquez è arrivato come un fulmine a ciel sereno, dato che la stessa HRC aveva inserito il nome dello spagnolo nella entry list della prima gara e nei giorni scorsi lo stesso pilota era sceso in pista a Barcellona prima e a Portimao poi per testare la sua forma fisica su una RC213V-S. Questo avrebbe lasciato fuori Bradl, che invece prosegue di fatto come sostituto, ruolo che ricopre ormai dallo scorso Gran Premio della Repubblica Ceca.

Il tedesco, che è in Honda in veste di collaudatore, ha avuto un inverno impegnativo, in cui ha provato la Honda in qualità di tester scendendo però in pista anche nei test collettivi in cui erano presenti i piloti ufficiali, andati in scena sempre a Losail. La piena attività di Bradl ha suscitato qualche malcontento tra gli avversari, che vedevano nei chilometri accumulati dal pilota un vantaggio. Da regolamento infatti, negli shakedown non è consentita la partecipazione dei titolari, che hanno giorni di prove limitati in sella ai prototipi che porteranno in gara.

KTM e Yamaha Petronas erano stati i team portavoce del malcontento circa il doppio ruolo ricoperto da Bradl in questi ultimi mesi. Secondo loro infatti, i molti test svolti dal pilota potrebbero rappresentare un vantaggio ulteriore, che paragonano addirittura al possedere le concessioni. “HRC ha potuto svolgere dei test come avrebbe fatto un team con le concessioni e questo è ingiusto per gli altri costruttori. Discuteremo sul fatto che un collaudatore potrà sostituire un pilota al massimo tre o quattro volte in una stagione”, aveva affermato Pit Beirer. Gli aveva fatto eco Johan Stigefelt, Team Director di Petronas: “Durante l’inverno ha disputato diverse giornate di test e di questa cosa ne parleremo”.

Bisognerà attendere anche un po’ dunque prima di ritrovare in pista Marc Marquez, il cui controllo medico è fissato per il 12 aprile. Questo di fatto gli impedisce di schierarsi in griglia di partenza per entrambe le gare di Losail e il pilota Honda spera che i medici gli possano dare l’ok per rientrare in occasione del terzo appuntamento della stagione, in programma a Portimao il fine settimana che segue la visita medica.

“Prima di tutto, voglio ringraziare HRC e augurare a Marc il meglio nel suo recupero – afferma Bradl – Abbiamo completato un buon test e ho guidato bene dopo un 2020 impegnativo e un buon inizio di 2021. Speriamo di poter avere un altro fine settimana solido e raccogliere delle buone informazioni per Honda. Sarà bello correre di nuovo in Qatar, non gareggio da un po’ su questa pista, ma sicuramente i due test mi hanno aiutato nel familiarizzare nuovamente con la pista, quindi credo che non sia uno svantaggio per noi. Iniziamo questa stagione”.

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Serie MotoGP
Evento GP del Qatar
Location Losail International Circuit
Autore Lorenza D'Adderio