Bagnaia: "Ultima curva perfetta grazie ai dati di Martin"

Il pilota della Ducati ha firmato una grande pole position ad Aragon ed è convinto di aver fatto la differenza soprattutto all'ultima curve, sfruttando anche l'aiuto dei dati di Martin. Per domani crede di avere un buon passo, essendo riuscito a girare forte con una gomma molto usata in FP4.

Bagnaia: "Ultima curva perfetta grazie ai dati di Martin"

La seconda parte di stagione è stata fin qui costellata di episodi sfortunati per Pecco Bagnaia, che tanto in Austria quanto a Silverstone non è riuscito a sfruttare tutto il potenziale suo e della Ducati. Il pilota piemontese quindi aveva veramente bisogno di una giornata magica come quella che ha trovato oggi a Motorland Aragon.

Proprio su una pista che sulla carta lo spaventava, viste le grandi difficoltà che aveva incontrato lo scorso anno, Pecco si è portato a casa la seconda pole in carriera, che però ha un valore che va oltre questo: per prima cosa, è la 50esima per la Ducati. Ma il suo 1'43"322 ha polverizzato il precedente primato di Marc Marquez che resisteva ormai dal 2015.

"Sono davvero contento, perché non mi aspettavo di fare un tempo così sinceramente. In FP4 siamo migliorati ancora in termini di feeling, con le gomme usatissime giravo molto forte. E' davvero gustoso fare un tempo così: erano diversi anni che non si batteva il record su questa pista, dal 2015, quindi esserci riuscito mi dà molta carica", ha detto Bagnaia quando è arrivato ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

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Il ducatista ha anche svelato un "segreto" della sua pole, rivelando che osservare i dati di Jorge Martin gli è servito per fare la differenza nell'ultima curva.

"L'ultima curva mi è venuta davvero bene. Sono entrato fortissimo: ho frenato poco e pensavo che sarei andato un po' largo, invece la moto ha girato benissimo. Sono quelle cose che ti possono succedere solo nei time attack, ma quando ci riesci ti danno un gran gusto", ha spiegato.

"Guardando i dati di Martin, ho visto che quello era un punto in cui potevo migliorare molto e ho fatto un step importante. Lui la fa molto in stile Moto3 o Moto2, entrando con poco freno, lasciandola correre e andando molto largo. Sono riuscito ad entrare con poco freno e a tenerla stretta, quindi penso di aver fatto la differenza proprio lì", ha aggiunto.

 

Nelle interviste di rito, il leader iridato Fabio Quartararo ha detto che si sarebbe aspettato una Ducati in pole, ma non quella di Pecco. Il compagno Jack Miller invece si è detto disposto ad aiutarlo in ottica campionato domani. L'ex iridato della Moto2 però preferisce pensare solo a se stesso.

"La cosa che mi dà più gusto è aver fatto la pole, ma io penso più a me stesso. Devo dire che il passo di oggi è stato molto forte, soprattutto nella FP4. Fabio è stato molto veloce, ma il migliore è stato Marquez secondo me. Ma anche il nostro era molto buono ed abbiamo portato le gomme a due giri in più della gara girando costante. Quindi siamo molto preparati e pronti per domani".

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