Bagnaia: "Più della vittoria, conta la costanza dall'inizio"

Vigilia del Gran Premio d'Italia per Pecco Bagnaia, la sua prima da pilota ufficiale Ducati. Il piemontese è tra i piloti più attesi della vigilia, ma lancia la palla dall'altra parte del campo, confermando che più della vittoria sia importante essere costanti dall'inizio del week end

Bagnaia: "Più della vittoria, conta la costanza dall'inizio"

Se è vero che tutti i Gran Premi di casa sono emozionanti, ce ne sono alcuni che lo sono più di altri. Al Mugello, quest'anno, Pecco Bagnaia arriva da pilota ufficiale Ducati e da secondo nel mondiale, ad appena un punto dal leader, Fabio Quartararo.

Il campione del mondo 2018 di Moto2 non ha ancora messo a referto la prima vittoria in carriera in MotoGP, mentre da inizio anno si è fatto notare in diverse occasioni per delle rimonte stratosferiche, su tutte Portimao e Le Mans. L'attesa del primo sigillo in top class, comunque, sembra non assillarlo più del necessario, anzi.

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"Sarebbe grandioso vincere la prima corsa in MotoGP al Mugello, ma non è il mio obiettivo. Conta di più essere costante da inizio week end. A Le Mans mi sono adattato alle condizioni di bagnato, mentre all'inizio faticavo quando eravamo sull'asciutto. Qui dobbiamo capire come fare per essere competitivi da subito, come Portimao e Jerez. La pista mi piace, la Ducati si adatta bene. Aspetto con fiducia il fine settimana, ma penso avremo grandi possibilità".

Proprio al Mugello, nelle categorie propedeutiche, Pecco e Quartararo hanno avuto un incontro ravvicinato. Situazione che, paradossalmente, si potrebbe ripetere. Stavolta, però, nelle vesti di ufficiali MotoGP in lotta per il mondiale. "La mia moto in quella gara fu incredibile, non tanto in rettilineo quanto sul resto del giro. Ricordo che dopo che, dopo quella gara, ogni volta in cui io e Fabio eravamo in lotta finivamo col toccarci".

Attesa anche per vedere se questo fine settimana potrà essere migliorato il primato assoluto di velocità di una MotoGP, detenuto attualmente da Zarco. "Forse ci sarà la possibilità di battere il record, ma penso soprattutto potrà farlo Johan, lui è più perfetto di me a livello aerodinamico". 

Le velocità elevate di queste MotoGP, comunque, hanno suscitato qualche perplessità negli ultimi tempi, sollevate anche da Marc Marquez. "Credo che la safety commission stia facendo un gran lavoro", continua Bagnaia. "dal punto di vista della sicurezza stanno facendo un ottimo lavoro: in Australia, dal prossimo anno, avremo un diverso disegno della pista proprio per andare a limitare le velocità massime. Nel futuro faranno qualcosa anche per il Mugello".

Un pensiero, infine, va a suo padre, che sarà al via del Gran Premio nelle vesti di Team Principal di una scuderia iscritta come wild card.

"Sono molto felice per mio padre. Credo abbia imparato tante cose nel campionato spagnolo, gli ho detto che è stato molto bravo con i piloti più giovani che cercavano di iniziare la carriera con le minimoto. Ha iniziato 5-6 anni fa con le mingp, ha fatto un bel lavoro e sono molto contento per lui. Penso sia qualcosa di grandioso per la nostra famiglia, è bellissimo abbia iniziato con me e ora sia team manager del campionato italiano e che possa avere qui la sua prima wild card", conclude Pecco.

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