Bagnaia: "La Q1 mi è servita tanto per la pole"

Il pilota della Ducati si è costruito un'ottima chance per tenere il Mondiale aperto domani a Misano, conquistando una grande pole position dopo essere passato dalla Q1, mentre il suo rivale Fabio Quartararo dovrà prendere il via dalla quinta fila.

Bagnaia: "La Q1 mi è servita tanto per la pole"

"Ce la meritavamo questa pole!". Francesco Bagnaia si è presentato al parco chiuso di Misano con le idee belle chiare dopo aver firmato la sua quarta pole position consecutiva in MotoGP, la quinta stagionale. Un risultato pesantissimo, costruito passando dalla Q1, ma soprattutto arrivato in concomitanza con una giornata nera del rivale nella corsa al titolo Fabio Quartararo, che domani prenderà il via dalla quinta fila.

Per tenere il Mondiale aperto almeno fino a Portimao, il pilota della Ducati deve fare almeno tre punti in più rispetto al francese della Yamaha e al momento sembra essere davvero nelle condizioni ideali per farlo, anche perché a coprirgli le spalle in prima fila ci saranno le altre due Ducati di Jack Miller e di un sorprendente Luca Marini.

Quella del GP del Made in Italy e dell'Emilia Romagna è una pole che il piemontese ha costruito nella Q1, sfruttandola per capire l'evoluzione della pista che andava via via asciugando, mentre il suo avversario colava a picco, non riuscendo a superare il taglio per la prima volta in questa stagione.

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"Sulla moto non ho toccato niente, perché andava veramente da Dio. Mi trovo sempre molto bene a Misano. Però ho fatto molti giri nella FP4 ed ho visto che avevo un bel feeling già con la gomma media", ha detto Bagnaia a caldo ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

"Poi la Q1 mi è servita tantissimo per capire che anche sul chiazzato un po' di grip c'era. Soprattutto nelle ultime due curve, dove c'era ancora un po' di bagnato, provavo a tagliare sul cordolo interno, che era asciutto, per piegare un po' di più la moto. E' stato bello, perché soprattutto nel primo tentativo della Q2 sono riuscito a fare tutto benissimo", ha aggiunto.

Quando poi gli è stato domandato se fosse stato più difficile passare il taglio della Q1 o andare a firmare la pole, ha proseguito: "E' sempre più difficile la Q1, perché non sai mai quello che può succedere, ma sono rimasto dentro per cercare di fare più giri possibile e infatti all'ultimo passaggio sono migliorato ancora. In Q2 pensavo che non bastasse il tempo che avevo fatto, perché nel secondo run non mi sono trovato benissimo e non ho migliorato. Ma è sempre bello, perché è la quarta pole di fila, qui a casa poi e quindi è il massimo possibile".

 

Per domani però non si aspetta una gara semplice, perché secondo lui dipenderà molto dal meteo. E a Quartararo indietro non ha neanche accennato, quasi a voler pensare solo a se stesso: "Bisognerà vedere le condizioni, perché io so che sull'asciutto sono molto forte, ma sul bagnato non sono il più veloce, le altre Ducati vanno meglio. Stamattina non andavo piano, però poi quando abbiamo messo la gomma nuova ho faticato. Io preferirei una gara asciutta, perché so che possiamo fare una gran gara in quelle condizioni".

Infine, ha ammesso di aver fatto anche un po' di strategia nei confronti del suo avversario all'inizio della Q1: "Quando sono partito ho visto che avevo molti piloti dietro, stavo quasi per farli passare, poi mi sono detto che era meglio spingere e sperare che qualcuno di questi mi potesse dare una mano a lasciare Fabio fuori dalla Q2. Poi alla fine è stato Lecuona a fare il tempo, anche se non era dietro di me, quindi è andata bene uguale".

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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