Bagnaia: "La Ducati ha il potenziale per stare davanti"

Il pilota della Ducati è 12esimo nella cumulativa odierna, ma è convinto di aver lavorato bene e di avere un buon potenziale sia sull'asciutto che sul bagnato, anche se vede una concorrenza molto agguerrita.

Bagnaia: "La Ducati ha il potenziale per stare davanti"

Se domani mattina non dovesse esserci modo di migliorare a causa del meteo, Pecco Bagnaia si ritroverebbe a dover fare i conti con la Q1 del Gran Premio di Stiria. Il pilota della Ducati però non è parso per niente preoccupato alla conclusione della prima giornata di prove.

Il piemontese, infatti, ha lavorato sulla messa a punto della sua Desmosedici GP nella prima sessione ed era convinto di avere le modifiche giuste da provare nella FP2, ma poi è arrivata la pioggia a bagnare la pista, vanificando almeno per ora il suo lavoro. La sensazione dell'ex iridato della Moto2 però è di avere un buon potenziale in entrambe le condizioni.

"Io l'anno scorso non ho corso qui, quindi è sempre strano ricominciare su una pista su cui non guidi da un po'. Però stamattina abbiamo provato le nostre cose, abbiamo fatto una buona sessione e non abbiamo messo le gomme nuove, come hanno fatto invece tanti altri. E' stato un inizio abbastanza positivo, considerato che siamo partiti con la base di elettronica di Jack e non mi trovavo al 100%", ha detto Bagnaia.

"Abbiamo fatto le nostre modifiche e in FP2 avremmo provato le nostre cose, ma purtroppo era bagnato. Comunque ho fatto il quarto tempo e non è andata male come sessione. Per domani abbiamo il potenziale per stare davanti e dobbiamo assolutamente sfruttarlo, ma sono convinto che grazie ai dati che abbiamo raccolto stamattina riusciremo a fare un grande step in avanti, quindi sono contento", ha aggiunto.

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La cosa positiva è che il rivale Fabio Quartararo e la sua Yamaha sono parsi particolarmente in difficoltà sul bagnato e le previsioni al momento danno pioggia anche per domenica. Anche Bagnaia però ne farebbe a meno di una gara sul bagnato.

"Sinceramente, preferisco l'asciutto, perché due settimane fa ha corso la Formula 1 qui e nelle fasi di ingresso e staccata è veramente difficile fermarsi sul bagnato. Dove c'è la gomma della Formula 1 si scivola tanto e bisogna cercare di non andarci sopra, quindi preferirei correre sull'asciutto. Ma qualsiasi sarà la situazione, noi dovremo farci trovare pronti. Comunque come inizio non è stato male, perché resto convinto che con le nostre modifiche in FP2 saremmo andati forte".

Oggi hanno dato la sensazione di poter essere delle avversarie agguerrite le Suzuki, ma secondo Pecco potrebbero non essere le sole.

"Quello che vedo delle Suzuki dai dati è che fanno un T3 spaventoso, ma soprattutto riescono a scaricare tanta potenza a terra nella prima fase dell'accelerazione. Forse riescono ad essere più veloci anche di noi in quella fase, quindi devono aver trovato un equilibrio che li aiuta ad essere molto competitivi qui. Ma mi aspetto loro, le Honda e le KTM veloci: secondo me sarà una bella gara di gruppo domenica".

Infine, è tornato anche sulla notizia del giorno di ieri, ovvero l'annuncio del ritiro del suo mentore Valentino Rossi al termine della stagione.

"Io non sapevo niente. Quando ieri mattina mi sono svegliato ed ho saputo che c'era questa conferenza, allora ho capito che avrebbe annunciato il ritiro. Anche perché non avrebbe fatto una conferenza per annunciare il team del prossimo anno. Era abbastanza scontato che avrebbe detto quello, ma sapevo che era nell'aria".

"Noi dell'Academy abbiamo avuto la fortuna di poterci stare insieme e poterlo conoscere, ma soprattutto mi ritengo privilegiato ad averci potuto correre insieme. Rimarrà per sempre il mio idolo e lo stimerò sempre. Qualsiasi fosse stata la sua decisione, credo che fosse quella giusta", ha concluso.

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

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