Bagnaia: "La Ducati ha fatto uno step enorme dal 2019"

Il pilota della Ducati è convinto che la classifica odierna non sia realmente rappresentativa dei valori in campo, ma la cosa di cui è certo è che la Desmosedici GP ha fatto un passo avanti davvero enorme nei due anni d'assenza da Silverstone.

Bagnaia: "La Ducati ha fatto uno step enorme dal 2019"

Alla vigilia del weekend di Silverstone, Pecco Bagnaia aveva parlato di un tracciato meno adatto alla Desmosedici GP rispetto al Red Bull Ring. Tuttavia, la prima giornata di prove non è andata affatto male per gli uomini in Rosso, che hanno occupato tre delle prime sei posizioni, con il piemontese proprio nella sesta casella.

Il ducatista a fine giornata ha spiegato di aver lavorato soprattutto in ottica gara, anche perché con la temperatura molto bassa che c'era oggi non si è fidato a spingere a fondo nel suo time attack. Per questo, il distacco di quasi otto decimi dal leader Fabio Quartararo non lo preoccupa troppo. Anzi, non sembra neanche pensare che sia lui l'uomo da battere al momento.

"Oggi è da prendere un po' con le pinze. Per esempio, Marquez secondo me è quasi messo meglio di Fabio. Poi c'è chi magari oggi ha rischiato un po' di più e chi meno, solo perché c'era veramente freddo. Con questo comunque non voglio dire che Fabio non sia stato velocissimo, perché lo è stato eccome", ha detto Bagnaia.

 

"La cosa importante era fare un buon lavoro sul consumo della gomma posteriore e credo che i veri risultati si vedranno domani. E' chiaro che la nostra moto necessita sempre di un pelino in più di lavoro per essere molto competitiva. Ma questo è stato un buon venerdì per me, perché abbiamo fatto un bel lavoro e sono convinto che domani faremo sicuramente uno step in avanti", ha aggiunto.

Il suo compagno di squadra Jack Miller, oggi secondo, ha sottolineato quanto la Desmosedici GP sia migliorata rispetto all'ultima apparizione a Silverstone di due anni fa, spiegando che è diventata molto più leggera nei cambi di direzione e quindi meno fisica. Concetti che sembrano trovare d'accordo anche Pecco.

"Io lo posso sentire ancora più di Jack, perché nel 2019 ho faticato tantissimo e la mia moto non era neanche quella ufficiale. E' stato bello arrivare qui e sentire di non essere così tanto in difficoltà, ma soprattutto avere la conferma che la nostra moto, a livello di setting e di telaio, ha fatto un passo in avanti enorme".

Infine, Bagnaia ha commentato anche l'ennesima grande prestazione di Jorge Martin, autore del terzo tempo, dicendo di non essere affatto sorpreso che lo spagnolo del Pramac Racing sia stato competitivo anche in Gran Bretagna dopo le grandi cose mostrate in Austria.

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"Tutti sappiamo che Jorge è un pilota di grande talento, quindi è normale che lui possa essere così veloce. Me lo aspettavo che sarebbe stato competitivo da subito su questa pista, perché ci sono diversi tratti simili al T3 dell'Austria, che era il punto in cui era veramente competitivo".

"Riesce a fare delle cose molto diverse rispetto agli altri piloti della Ducati, ma è molto veloce. Guardando ai suoi dati, riesce anche a prendersi cura molto bene delle gomme, ma al momento è difficile giudicare il passo, perché oggi le condizioni erano troppo particolari".

"Per esempio, nel mio time attack non ho spinto a fondo, perché la gomma anteriore non era del tutto in temperatura. Ma mi sembra che la Ducati in generale abbia fatto un passo aventi importante rispetto al 2019".

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