Bagnaia: "La confidenza con la Ducati sta facendo la differenza"

Il pilota della Ducati è stato il più veloce oggi a Jerez e sta vivendo un momento di grande forma, favorito dal feeling con la moto e da uno stato mentale che gli sta rendendo tutto abbastanza semplice. Per il momento però rifiuta l'etichetta di leader della Casa di Borgo Panigale.

Bagnaia: "La confidenza con la Ducati sta facendo la differenza"

Tutti si aspettavano le Yamaha a fare da padrone a Jerez de la Frontera, invece alla fine della prima giornata di prove del Gran Premio di Spagna di MotoGP davanti a tutti c'è la Ducati. Ma forse è meglio dire che c'è Pecco Bagnaia, perché il pilota italiano ha fatto una bella differenza rispetto ai suoi compagni di marchio, riuscendo a staccare di oltre sei decimi sia Johann Zarco che Jack Miller.

L'unico neo per il momento è che forse a livello di passo manca qualcosina per eguagliare un Franco Morbidelli in grande forma, ma intanto l'obiettivo dichiarato per domani è piazzarsi nelle prime due file, aspetto fondamentale su una pista come quella andalusa.

"E' molto positivo essere veloci qui, perché questa pista non particolarmente adatta alla nostra moto. Negli ultimi due anni però mi sono trovato molto bene su questa pista. Il feeling è molto buono sull'anteriore, quindi mi sono concentrato sul posteriore, perché non c'è troppo grip e quindi bisogna gestire bene le gomme", ha detto Bagnaia.

"Sappiamo che il time attack non è un problema per me, quindi dobbiamo continuare a lavorare sul passo, perché ci manca qualcosa rispetto a Morbidelli, che oggi è stato veramente forte. Dobbiamo avvicinarci. Domani intanto sarà importante la qualifica, perché su questa pista è fondamentale riuscire a partire nelle prime due file, può valere almeno il 40% della gara", ha aggiunto.

 

Inevitabilmente, a Pecco è stato domandato se si sia dato una spiegazione del motivo per cui stia riuscendo a rendere molto meglio degli altri piloti della Casa di Borgo Panigale e bisogna dire che la sua risposta è stata piuttosto dettagliata.

"La differenza che sto facendo in questo momento rispetto alle altre Ducati è semplice: guardando i dati, riesco a frenare più tardi e a fermare meglio la moto, quindi la velocità che mi porto in curva mi aiuta a far girare meglio la moto. Questa è la chiave, ma ci siamo anche accorti che io ho uno stile diverso rispetto a tutti gli altri piloti della Ducati. Su una pista come questa forse il mio è un pelino meglio e in generale si adatta molto bene a questa Ducati".

A tutto questo si aggiunge un momento di grande forza mentale, costruito grazie all'ottima costanza di rendimento di queste prime uscite stagionali e confermata anche su una pista che sulla carta avrebbe potuto essere ostica.

"So che se spingo posso andare veramente forte e questo mi aiuta molto. Ma soprattutto, la cosa che fa di più la differenza è la confidenza che sto avendo con la moto. Riesco ad entrare e spingere subito. Qualsiasi modifica facciamo la sento in ogni particolare, quindi è una confidenza che mi mancava e che sono riuscito a ritrovare di nuovo. Magari anche grazie a tutto il lavoro che ho fatto quest'inverno. E' soddisfacente entrare in pista, spingere e vedersì lì davanti ogni volta".

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Per questo, anche se c'è sempre margine, Pecco crede di aver raggiunto già una buona base per quanto riguarda lo sfruttamento del potenziale della Desmosedici GP.

"Penso che siamo già ad un buon livello, perché entrare in pista, spingere e vedere che migliori è una bella iniezione di fiducia. L'anno scorso capitava spesso che magari spingevo ed andavo più piano o cadevo senza capire il perché, quindi è molto bello che sia così. Divertirmi in moto è una cosa che mi aiuta molto, soprattutto quando faccio i time attack e mi porta a spingere ancora di più".

Nonostante questo grande inizio, Bagnaia ha rifiutato l'etichetta di leader del box Ducati, dicendo che questi sono discorsi che si potranno fare solamente a stagione più inoltrata.

"Sinceramente non mi sento il leader in Ducati. Sto lavorando per essere il più veloce possibile, soprattutto in ottica gara. Poi vedremo, magari se in futuro mi giocherò il Mondiale lo sentirò un po' di più, ma al momento la pressione che sento è quella di essere un pilota migliore, che dà sempre il 100%. Vedremo più avanti, ma in questo momento mi sento assolutamente al pari di Jack".

Francesco Bagnaia, Ducati Team

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Serie MotoGP
Evento GP di Spagna
Sotto-evento Prove Libere 2
Location Circuito de Jerez
Piloti Francesco Bagnaia
Team Ducati Corse
Autore Matteo Nugnes