Bagnaia ha studiato uno dei suoi punti di forza da Lorenzo

Pecco Bagnaia ha spiegato di aver migliorato il suo stile di frenata sulla Ducati studiando i dati del tre volte campione del mondo Jorge Lorenzo l'anno scorso.

Bagnaia ha studiato uno dei suoi punti di forza da Lorenzo

Bagnaia è reduce da due vittorie consecutive in MotoGP, ad Aragon e Misano, dove ha battuto la Yamaha del leader iridato Fabio Quartararo domenica scorsa.

Durante la sua terza stagione in MotoGP, Bagnaia ha impressionato per la sua capacità di far girare la GP21, ma anche per la sua abilità in staccata. Per esempio, Johann Zarco, che guida pure lui una Ducati, ritiene che sia proprio Pecco a fare la differenza in curva piuttosto che la moto.

La frenata è stata uno dei punti deboli di Bagnaia nella sua stagione da rookie nel 2019, ma il piemontese ha spiegato che lavorare con la Panigale V4 stradale a Misano per tutto il 2020 e studiare i dati dell'ex ducatista Jorge Lorenzo lo hanno aiutato a plasmare il suo stile di frenata.

"E' qualcosa su cui ho lavorato, perché nel primo anno in MotoGP stavo faticando molto con la frenata", ha spiegato Bagnaia dopo la sua vittoria a Misano. "E ho iniziato a lavorare molto su quell'area nell'ultima parte del 2019".

"Nel 2020 ho già fatto un passo avanti, ma ho lavorato molto anche con una moto stradale qui a Misano per gestire meglio la gomma anteriore, perché una cosa buona della nostra Panigale è che in termini di stile di guida e di gomme, che sono quelle Michelin da endurance, è molto simile. Quindi, quello che fa l'anteriore è vicino alla moto da MotoGP".

"Ho lavorato molto con quelle gomme e quella moto, e anche con i dati di Jorge Lorenzo. E la differenza che riesco a fare ora è solo nell'ultima parte della frenata. Sto frenando più forte che posso, ma penso che la differenza la sto facendo in inserimento".

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Francesco Bagnaia, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Una volta raggiunto Bagnaia nel finale della gara di Misano, Quartararo ha notato di fare fatica a reggere il passo di Bagnaia nella sequenza di curve veloci tra la 11 e la 13.

"La cosa buona di questa moto è che è molto stabile, quindi in quelle curve veloci possiamo entrare con molta velocità e la moto non si muove molto", ha confermato in effetti Bagnaia.

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"Mi sento molto a mio agio nelle curve veloci, praticamente in tutti i circuiti. Inoltre, ho un ottimo feeling con l'anteriore, ma a partire da quest'anno. Prima facevo un po' più fatica. Quest'anno però il feeling che ho con l'anteriore è incredibile".

"Non abbiamo cambiato nulla sulla moto, l'impostazione è molto simile all'anno scorso. Ma il feeling è cresciuto molto e sono migliorato molto nella gestione della gomma anteriore, questo mi aiuta ad entrare forte nelle curve veloci", ha concluso.

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