Assen, Libere 3: Marquez su Vinales di un millesimo, vicini anche Rossi e Iannone

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Assen, Libere 3: Marquez su Vinales di un millesimo, vicini anche Rossi e Iannone
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
30 giu 2018, 08:56

La FP3 del GP d'Olanda è stata davvero tiratissima, con i primi cinque tutti racchiusi nello spazio di una manciata di millesimi. Fanno più fatica le Ducati, che però riescono ad entrare nella Q2. Brutta caduta per Morbidelli.

Se la terza sessione di prove libere del GP d'Olanda è stata solo l'aperitivo, aspettiamoci una grande qualifica ad Assen perché la classifica dice che i primi cinque sono tutti racchiusi nello spazio di appena 62 millesimi, capitanati dalla Honda di Marc Marquez, che quindi ha dimostrato di essere molto competitivo anche sul "time attack".

Il leader della classifica iridata ha firmato il miglior tempo assoluto della due giorni olandese in 1'33"341, ma alle sue spalle non si può di certo dire che siano rimasti con le mani in mano, visto che la Yamaha di Maverick Vinales lo segue ad un solo millesimo, a conferma che lo spagnolo sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni migliori in questo weekend.

Vicinissimo anche Cal Crutchlow, che con la Honda della LCR è a soli 6 millesimi dalla RC213V con i colori Repsol di Marquez. Nel trenino di testa però c'è anche Valentino Rossi, staccato di appena 47 millesimi con la sua Yamaha. Tra le altre cose, il "Dottore" ha perso parecchio nei primi due settori, ma è stato davvero molto veloce nel T3 e nel T4.

Il quintetto di testa si completa con la Suzuki di Andrea Iannone, che ancora una volta ha ribadito di essere decisamente in palla sul giro secco. Va detto che, oltre al telaio con il rinforzo in carbonio, sulla GSX-RR del pilota di Vasto c'è anche il nuovo motore deliberato da Sylvain Guintoli a Barcellona.

Alle spalle di "The Maniac" si apre poi una bella forbice, perché al sesto posto nella cumulativa troviamo la Ducati di Danilo Petrucci, che è uno dei pochi a non essere riusciti a migliorare il crono di ieri. Il suo 1'33"764 gli è comunque bastasto per centrare l'accesso diretto alla Q2, pur pagando 423 millesimi dalla vetta.

Nella sua scia però nello spazio di un decimo ci sono davvero tanti piloti e ben tre sono in sella ad altre Ducati: Jorge Lorenzo è in settima posizione, poi c'è un sorprendente Alvaro Bautista in nona ed Andrea Dovizioso in decima. La sensazione è che le Desmosedici GP facciano fatica nella parte più veloce della pista, ma che in ottica gara siano messe meglio rispetto alla qualifica.

Il quadro dei piloti che hanno avuto accesso diretto alla Q2 si completa con l'Aprilia di Aleix Espargaro, con lo spagnolo bravo a staccare l'ottavo tempo della cumulativa, a meno di mezzo secondo dalla vetta. Sfortunato invece suo fratello Pol, rimasto fuori per appena 56 millesimi con la migliore delle KTM.

Tra le altre cose, nella Q1 di oggi pomeriggio se la dovrà vedere anche con dei nomi importanti, perché tra gli esclusi ci sono anche nell'ordine Johann Zarco con la Yamaha Tech 3, Jack Miller con la Ducati Pramac, Alex Rins con la Suzuki e Dani Pedrosa con la Honda ufficiale. Del resto, anche stamattina abbiamo trovato ben 17 piloti racchiusi in meno di un secondo.

Bisogna segnalare, infine, la brutta caduta di Franco Morbidelli alla curva 7. Il pilota della Marc VDS è arrivato addirittura ad urtare gli airfence rotolando nella via di fuga e per questo è stato portato al centro medico per accertamenti. Tuttavia, sembra che non ci siano particolari complicazioni fortunatamente.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 23 1'33.341     175.177 312
2 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 24 1'33.342 0.001 0.001 175.175 312
3 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 19 1'33.347 0.006 0.005 175.165 312
4 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 21 1'33.388 0.047 0.041 175.088 307
5 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 21 1'33.403 0.062 0.015 175.060 312
6 99 Spain Jorge Lorenzo Ducati 17 1'33.787 0.446 0.384 174.343 312
7 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 19 1'33.825 0.484 0.038 174.273 309
8 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 23 1'33.848 0.507 0.023 174.230 310
9 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 19 1'33.872 0.531 0.024 174.186 314
10 44 Spain Pol Espargaro KTM 17 1'33.915 0.574 0.043 174.106 313
11 5 France Johann Zarco Yamaha 19 1'33.939 0.598 0.024 174.061 309
12 43 Australia Jack Miller Ducati 20 1'33.968 0.627 0.029 174.008 311
13 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 21 1'33.986 0.645 0.018 173.974 312
14 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 20 1'34.073 0.732 0.087 173.813 313
15 53 Spain Tito Rabat Ducati 21 1'34.151 0.810 0.078 173.669 308
16 42 Spain Alex Rins Suzuki 21 1'34.202 0.861 0.051 173.575 309
17 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 18 1'34.624 1.283 0.422 172.801 308
18 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 21 1'34.637 1.296 0.013 172.778 308
19 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 20 1'34.722 1.381 0.085 172.623 308
20 21 Italy Franco Morbidelli Honda 11 1'34.988 1.647 0.266 172.139 307
21 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 20 1'35.215 1.874 0.227 171.729 309
22 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 16 1'35.576 2.235 0.361 171.080 306
23 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 20 1'35.828 2.487 0.252 170.630 305
24 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 18 1'35.927 2.586 0.099 170.454 307

 

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