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Aprilia e KTM si tengono stretta l'ultima "vera" concessione

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Aprilia e KTM si tengono stretta l'ultima "vera" concessione
Di:
18 ago 2019, 09:55

Il direttore tecnico dell'Aprilia, Romano Albesiano, ha messo in guardia riguardo alla possibilità che la MotoGP rimuova l'ultima regola legata alle concessioni, pensata per aiutare i piccoli costruttori a raggiungere i top team.

L'ingegnere italiano ha detto la sua quando gli è stato domandato cosa ne pensa della proposta di consentire a ciascun costruttore almeno un cambio di specifica del motore nel corso della stagione.

Attualmente, i costruttori di MotoGP non sono autorizzati a modificare le specifiche del motore, ad eccezione di quelli che godono delle concessioni - attualmente solo Aprilia e KTM - che non hanno limiti per quanto riguarda le configurazioni da utilizzare nel corso della stagione.

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Questa regola ha colpito in particolare la Suzuki nel 2017, sebbene si sia successivamente ripresa, ma ha creato delle difficoltà anche alla Yamaha, che fatica ancora a riprendersi del tutto dal crollo della scorsa stagione.

Albesiano ha sottolineato che le altre concessioni rimanenti, che includono più test con i piloti titolari e più motori da utilizzare in una stagione, hanno fatto poca differenza e che la chiave è quella di lasciare la possibilità di evolvere i propulsori.

"Stiamo sfruttando il vantaggio di questa regola di concessione" ha detto Albesiano. "Ricordo che anni fa le concessioni davano un grande vantaggio ad alcuni costruttori, ma poi di anno in anno questo è diventato sempre più piccolo".

"Credo che il campionato debba continuare ad aiutare i costruttori che stanno inseguendo i migliori".

"La regola sullo sviluppo del motore è probabilmente l'ultima vera regola di concessione. Ne rimangono altre, ma questa è la più importante e vorremmo mantenerla".

Sebastian Risse, direttore tecnico della KTM in MotoGP, ha a sua volta affermato che poter utilizzare più di una configurazione di motore nella stessa stagione è un vantaggio importante per la Casa austriaca.

"Ha chiaramente influenzato il nostro sviluppo, perché siamo una squadra che gode delle concessioni. Questa è quella che sfruttiamo di più e ora stiamo usando la nostra terza differente specifica di motore in questa stagione" ha detto.

"In ogni stagione abbiamo cambiato il motore più di una volta. Questo è un aspetto su cui lavoriamo molto, investiamo soldi, ma che porta anche risultati".

"Se questa regola dovesse essere rimossa per permettere modifiche anche agli altri, ovviamente dobbiamo discutere dell'argomento".

Il direttore tecnico della Honda, Takeo Yokoyama, ha suggerito che una mossa della genere consentirebbe ai grandi team di correre più rischi con gli aggiornamenti di motore, ma che questo farebbe aumentare anche i costi.

"Se si consente a tutti i costruttori di modificare le specifiche del motore a metà stagione, può essere d'aiuto per chi ha commesso un errore all'inizio dell'anno" ha dichiarato Yokoyama.

"Se ti è permesso fare un errore durante l'inverno, puoi prenderti qualche rischio in più. In caso contrario, è necessario procedere in modo più conservativo, perché non sarà possibile apportare delle modifiche radicali al motore".

"Dall'altra parte, servirebbero più risorse, aumenterebbero i costi di sviluppo e quelli di manodopera. Se la cosa fosse messa sul tavolo, dovremmo pensarci attentamente".

Informazioni aggiuntive di David Gruz

Stefan Bradl, HRC Honda Team

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Photo by: Gold and Goose / LAT Images

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Team Aprilia Racing Team Gresini
Autore Jamie Klein