Anteprima Ducati: c'è il grigio nella livrea perché si aspetta lo sponsor IQOS?

Alla presentazione della Desmosedici, Paolo Ciabatti ha ammesso che la squadra sta trattando con alcuni sponsor che vogliono prendere il posto di TIM. Secondo le nostre indiscrezioni potrebbe apparire il nuovo marchio di Philip Morris.

La Ducati ha cambiato livrea introducendo una bella tonalità di grigio al posto del più tradizionale bianco. La Desmosedici 2018 ci ha guadagnato, visto che così sembra più aggressiva, ma anche tecnologica.

Qualcuno ha voluto far passare la nuova grafica come un normale cambiamento dettato dalla voglia di cambiare, mentre a Motorsport.com risulta che i nuovi colori siano propedeutici a trovare lo sponsor che prenderà il posto lasciato libero dalla TIM, che, alla scadenza del contratto con la Ducati, ha deciso di uscire dalla MotoGP per decisione del CEO della multinazionale delle telecomunicazioni, Amos Genish.

TIM sembra intenzionata a chiudere anche con la sua presenza nel calcio, visto che è stata sponsor del campionato di calcio di serie A, preferendo investire in altre opportunità di business al di fuori dello sport.

Come ci ha spiegato Paolo Ciabatti nell’Auditorium Ducati dopo la presentazione della nuova Ducati: “…non è stato un fulmine a ciel sereno. Eravamo già stati avvisati nel mese di novembre che la TIM non avrebbe proseguito la partnership alla scadenza del contratto, per cui prima dell’inizio del campionato a marzo contiamo di trovare un investitore che voglia imbarcarsi nell’avventura in MotoGP. Abbiamo dei contatti, ma non posso aggiungere niente”.

La situazione sembrerebbe fluida, ma ancora tutta da definire. Un fatto è certo, la Ducati non avrà una riduzione di budget, proprio nella stagione nella quale si sente pronta a lottare per il titolo mondiale.

Stando alle indiscrezioni che abbiamo raccolto potrebbe essere il marchio iQOS ad apparire sulle carene della Ducati: stiamo parlando della sigaretta elettronica che la Philip Morris ha sviluppato a Crespellano, nel modernissimo centro sorto alle parte di Bologna, dove è stato fatto un investimento da mezzo milione di euro e sono stati creati 600 nuovi posti di lavoro con turni che coprono le 24 ore perché il mercato è in continua crescita.

Stiamo parlando di una nuova tecnologia che è al vaglio delle autorità europee, perché con iQOS le “sigarette” (ma è improprio chiamarle ancora così) non producono fumo, cenere, né odore fastidioso, perché il tabacco non viene bruciato, ma scaldato.

La Philip Morris si augura che le nuove “sigarette” possano essere dichiarate smokeless: secondo alcuni con iQOS i rischi e la tossicità rispetto al fumo di una sigaretta dovrebbero essere ridotti del 90-95%, per cui è possibile che cada anche il divieto di pubblicizzarle.

Alla Ducati hanno le bocche cucite, ma quel grigio della livrea sembra proprio legato al marchio di Philip Morris. Entro un paio di mesi ne sapremo molto di più, ma non ci sorprenderemmo affatto di vederlo anche sulla Ferrario di Formula 1 al posto del Banco Santander...

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Presentazione Ducati MotoGP 2018
Sub-evento Presentazione
Piloti Andrea Dovizioso , Jorge Lorenzo
Team Ducati Team
Articolo di tipo Conferenza stampa
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