Anche Honda dice no alle CRT per la MotoGp futura

Anche Honda dice no alle CRT per la MotoGp futura

"Non avremmo più alcun interesse per questa categoria" ha spiegato Nakamoto

A Madonna di Campiglio era toccato alla Ducati mandare un messaggio forte chiaro a Dorna e FIM, ma questa mattina anche la Honda non si è tirata indietro e il senso del discorso è sempre il solito: i grandi costruttori non sono interessati a partecipare ad un Mondiale MotoGp basato sull'attuale regolamento CRT. Come detto più volte, Carmelo Ezpeleta vuole imporre un'importante riduzione dei costi alla classe regina ed avrebbe individuato la soluzione nell'utilizzo di prototipi dotati però di motori derivati di serie. Una soluzione che però ancora una volta ha dimostrato di non andare assolutamente giù ai costruttori, che sono disposti a rivedere le regole per il 2013, ma non in maniera così drastica. Come ormai consuetudine, la Honda ha presentato a Kuala Lumpur la squadra HRC alla vigilia dei primi test della stagione, che si terranno a Sepang a partire da domani, e Shuei Nakamoto ha mandato un messaggio piuttosto chiaro: "Se il futuro della MotoGp saranno le CRT, la Honda non avrà più alcun interesse per questa categoria". Insomma, la riunione della MSMA per discutere dei regolamenti futuri si preannuncia davvero calda...

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Articolo di tipo Ultime notizie