Aleix Espargaro: "Podio più dell'Aprilia che mio"

Dopo lo storico terzo posto di Silverstone, il primo podio per la Casa di Noale nell'era MotoGP, il pilota di Granollers ha reso omaggio alla sua squadra per il grande lavoro fatto per far crescere la RS-GP. E ha promesso che questa non sarà l'unica soddisfazione del 2021...

Aleix Espargaro: "Podio più dell'Aprilia che mio"

Una giornata storica, che difficilmente Aleix Espargaro e l'Aprilia si dimenticheranno. Il Gran Premio di Gran Bretagna ha segnato una svolta epocale per la Casa di Naoale, che con il terzo posto del pilota di Granollers ha conquistato il suo primo podio nell'era MotoGP. Un risultato che nella top classe le mancava addirittura dal 2000, quando Jeremy McWilliams salì sul podio nella 500cc.

E' ovvio che quindi tutti oggi si vogliono godere alla grande il risultato di Silverstone, riconoscendosi reciprocamente i meriti per quella che è stata una crescita esponenziale da quando Massimo Rivola è arrivato sul ponte di comando, permettendo a Romano Albesiano di concentrarsi solo sullo sviluppo di una RS-GP che ormai sembra essere arrivata al livello delle moto migliori del lotto.

Dopo essere andato ad abbracciare la moglie Laura ed i suoi gemelli, Aleix ha infatti fatto una dedica importante alla sua squadra.

"Ho una stima gigante dell'Aprilia, quindi mi va benissimo anche lasciare il trofeo a loro. Hanno lavorato davvero tantissimo e questo podio è più dell'Aprilia che mio. Ma non vi preoccupate, ne faremo degli altri in questa stagione, quindi ci sarà modo di spartire le coppe", ha detto Aleix ai microfoni di Sky Sport MotoGP HD.

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All'ultimo giro ha rischiato di vedere andare tutto in fumo quando Jack Miller lo ha infilato a poche curve dal traguardo, ma Espargaro ha reagito alla grande e si è ripreso il podio con una difesa che aveva già preparato nei giri precedenti.

"Sono stato molto razionale. Oggi onestamente non mi sono trovato bene come nel Warm-Up con l'anteriore media, perché la moto non girava bene come con la soft. Sapevo però che mettere la soft sarebbe stato un rischio molto grande, anche se Fabio ha avuto ragione a prenderselo, perché ha vinto".

"Quando ho visto che lui è scappato, ho cercato di risparmiare un po' le gomme, per aver più trazione gli ultimi giri e lottare per il podio. E ha pagato, perché Jack è entrato forte in staccata, ma io sono riuscito a sfruttare la trazione per ripassarlo. Non è statao facile, perché avevo spinto tanto per provare a fare secondo e quando ho visto che Jack mi ha passato ho avuto un brivido, ma oggi il podio doveva essere mio al 100%".

 

Nella gestione della gara è stato fondamentale anche decidere di rimanere alle spalle della Suzuki di Alex Rins per non sollecitare troppo gli pneumatici.

"Avevo dei dubbi tra rimanere dietro a Rins o attaccarlo, perché la temperatura delle gomme si alza quando stai in scia un'altra moto, ma sapendo che non avevo troppo feeling con l'anteriore ho deciso di rimanere dietro proprio per mantenerla in temperatura. E' stata una buona mossa, perché in questo modo ho conservato qualcosa anche sul posteriore e sono riuscito a rispondere a Jack quando mi ha attaccato".

Infine, Aleix ha confermato di sentirsi davvero forte in questo momento, ribadendo di avere la convizione che con questa RS-GP c'è la possibilità concreta che questo possa non essere l'unico podio della sua stagione.

"In questo momento a livello di forma mi sento tra i migliori piloti della MotoGP. Devo dire che oggi sarei potuto andare anche più forte, ma sentivo sulle spalle il peso di fare il podio per l'Aprilia, quindi non volevo sbagliare, perché sapevo che era alla mia portata. Ma ora ne voglio di più, perché sono sicuro che faremo delle gare bellissime anche in futuro".

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