Rossi: "I tre davanti hanno fatto paura!"

Valentino ha ripetuto i tempi del warm up, ma i tre davanti hanno abbassato un altro mezzo secondo

Rossi:
Quarta posizione per Valentino Rossi alla fine del Gran Premio di Repubblica Ceca. Il pesarese e' uscito vincitore dalla lotta con Alvaro Bautista, ma ha chiuso ben staccato dai tre davanti a lui. "In realtà io sono andato forte come nel warm up, ma sono i tre davanti che hanno fatto paura. Hanno tolto un altro mezzo secondo e soprattutto sono andati forte tutta la gara. Tanto di cappello a Márquez, a Pedrosa e soprattutto a Lorenzo perché adesso siamo un po' in difficoltà rispetto alle Honda, soprattutto le Honda Repsol, ma lui e' riuscito a rimanere li fino alla fine." Rispetto alla gara scorsa, in cui eri riuscito ad andare forte subito, a Brno e' parso migliorassi il passo dopo meta' gara, alternando giri buoni ad altri più lenti e quindi perdendo quella costanza della scorsa settimana "Faccio sempre un po' fatica all'inizio. Stiamo cercando di lavorare su un setting nelle ultime gare per risolvere i problemi in staccata ma non ci siamo riusciti, quindi all'inizio faccio sempre fatica. Questa volta ne ho fatta molta meno di Indianapolis ed ho fatto una gara più bella. Loro tre davanti sono andati forte, mi sarebbe piaciuto se non proprio batterli almeno star loro vicino. Arrivare a 2" sarebbe stato buono e invece ne ho presi 10" e quindi non sono soddisfatto." La Honda sembra che aprendo il gas addirittura chiuda verso l'interno, mentre la Yamaha invece tende ad allargare. E' questo che vi frena? "E' proprio quello il problema: quando apriamo il gas il dietro spinge il muso fuori, mentre la Honda per qualche magico motivo va in sovrasterzo e riescono a fare come la battuta del cross, pero' senza battuta" Ora quale il prossimo passo per cercare di ridurre il gap rispetto ai vostri avversari? "Dobbiamo lavorare molto col materiale che c'è e cercare di fare il setting giusto. Nelle ultime tre gare prima della pausa ero stato veloce anche nelle prove. Non e' un caso che fatichi cosi' tanto in quelle sessioni, una volta può capitare di sbagliare il giro veloce, ma ora il mio potenziale e' quello. Con l'altro set up andava un po' meglio e il sabato pomeriggio soffrivo meno e partivo nei primi cinque. Dobbiamo lavorare a lungo termine con la Yamaha per cercare di migliorare questo per dare più fastidio alle Honda, che ora sono molto più veloci" In campionato pero' nonostante tutto sei a soli 26 punti dal tuo compagno di squadra... "Si, e' vero, non sono molto lontano da Jorge, e il mio primo obiettivo e' andare forte come lui. E' veramente forte nei primi giri, che fa da paura, e cerca di giocarsi quella carta per mettere in difficoltà le Honda che sono adesso più veloci." Molti davano Brno come un pista più adatta alle Yamaha, o quantomeno a Lorenzo, e invece... "Io non penso questa fosse una pista Yamaha. Non so perché lo dicessero, visto che gli ultimi due anni hanno vinto le Honda. Penso che questa adesso sia la situazione in tutte le piste. Dobbiamo cercare di lavorare. In Yamaha sono molto carichi e concentrati, non gli piace arrivare dietro alle Honda, c'è una grande battaglia tra di loro. Dovremmo avere il cambio prima possibile e cercare di lavorare assieme a Lorenzo per migliorare la moto." Tra i lavori necessari c'è forse anche bisogno di migliorare la propulsione, visto che pare loro abbiano più accelerazione? "Beh, si, anche il motore... ma loro vanno forte in accelerazione perché riescono ad aprire il gas prima."

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie