Valentino: "Ai test in Malesia non sarò in gran forma"

Le prime parole non sono incoraggianti, ma il neo-ducatista è certo di recuperare al 100%

Valentino:
Non sono state troppo incoraggianti le prime parole da ducatista di Valentino Rossi. Il nuovo pilota della Rossa ha infatti voluto aggiornare tutti i presenti al "Wrooom", a Madonna di Campiglio, sulle attuali condizioni della sua spalla e quindi sulle prospettive per i test collettivi di inizio febbraio a Sepang. A dispetto del grande ottimismo mostrato nelle scorse settimane da chi lo ha operato a fine novembre, cioè il dottor Porcellini, Valentino ha fatto capire di sentire ancora piuttosto dolore, ma di avere la voglia di lottare per presentarsi al meglio in Malesia: "Speravo di stare un po' meglio, c'è tanto lavoro da fare ma è un bella gara arrivare abbastanza in forma per i test a febbraio. In Malesia non sarò in gran forma, spero di poter star bene in moto. Sarà una lotta contro il tempo, la situazione della spalla era più grave di quanto ci aspettavamo. Tornerà al 100% ma ci vorrà più tempo". Purtroppo il campione di Tavullia non conta di essere al 100% neanche in occasione della prima gara in Ducati, in Qatar, sperando però di essere completamente recuperato per l'inizio della stagione europea: "Il mio primo obiettivo è recuperare la forma dopo l'intervento alla spalla. Era importante essere in forma subito, ma non sarà così, ci vorrà del tempo. Conto di avere una forma accettabile all'esordio della stagione il 20 marzo, per poi essere al 100% in aprile". Anche in questo 2011 il "Dottore" si aspetta di dover battagliare con i rivali di sempre, anche se tra i suoi favoriti a sorpresa non c'è il nome di Dani Pedrosa: "I miei favoriti per il titolo sono Lorenzo e Stoner. Il primo conosce benissimo la moto, ma il secondo avrà la Honda e questo sarà molto importante". Riguardo alla Desmosedici, Rossi ha spiegato di essersi trovato a guidare una moto molto diversa dalle giapponesi. Per questo ha chiesto ai tecnici di Borgo Panigale di rendere la GP11 non sono veloce, ma anche più facile da guidare. "E' una moto molto diversa da quelle giapponesi, che sono quasi di serie trasformate in mezzi da MotoGp. La Ducati, invece, è un prototipo. Concettualmente è una cosa diversa. Finora abbiamo modificato qualcosa, la posizione di guida per stare più comodi, ma ci incontreremo a metà strada. Anch'io dovrò adattare il mio stile di guida. Occorrerà non solo una moto veloce, ma che ti aiuti, facendoti correre meno rischi". Infine, VR46 ha confermato che per quest'anno non potranno vedere la sfida sul ghiaccio tra lui e Fernando Alonso, che sarebbe troppo rischiosa per la sua spalla: "Per quanto riguarda la sfida tra me e lui, non credo che ci sia alcuna possibilità di vederci insieme né per la sfida con i kart e nemmeno per quella in macchina, non sono ancora in forma. Spero che in futuro ci siano ancora delle occasioni per fare delle cose simili, magari con Fernando sulla MotoGp e io sulla Formula 1".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie