MotoE: è stato un cortocircuito ad innescare l'incendio di Jerez

La Dorna ha dato un breve aggiornamento, spiegando che sono questi i primi esiti delle indagini della polizia locale, che ha confermato anche che non c'erano moto in ricarica all'interno della "energy station".

MotoE: è stato un cortocircuito ad innescare l'incendio di Jerez

Iniziano ad emergere i primi riscontri delle indagini sulle cause che hanno dato vita all'incendio nel quale sono andate completamente bruciate la "energy station" della MotoE e tutte le 18 Energica Ego udue notti fa a Jerez de la Frontera.

Anche se l'indagine della polizia non si è ancora conclusa ufficialmente, le prime prove portano nella direzione di un cortocircuito come causa principale dell'incidente.

Tuttavia, non è stata ancora identificata la fonte da cui è nato questo cortocircuito. Quel che ormai sembra assodato è che una volta che questo ha dato vita all'incendio, ha coinvolto anche la batteria ad alta densità che fa parte sistema di ricarica ad alta performance della MotoE.

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L'altro dettaglio importante che è emerso dalle indagini poi è che è stato confermato che al momento in cui è divampato l'incendio, non c'era alcuna moto in ricarica nella struttura.

Quel che resta però è che il via del campionato, inizialmente previsto per il 5 maggio proprio sul tracciato andaluso, è stato inevitabilmente posticipato, così come sono stati cancellati i test collettivi previsti per il mese di aprile, visto che tutte le moto elettriche sono andate distrutte tra le fiamme.

La palla ora è in mano alla Dorna ed alle altre componenti dell'organizzazione, che hanno già confermato che il campionato in ogni modo si farà, ma che a breve divulgheranno un calendario aggiornato.

Incendio nel paddock di Jerez

Incendio nel paddock di Jerez

Photo by: Uncredited

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