Tony Cairoli domina la prima della Internazionali d'Italia in Sardegna

Il campione del mondo in carica non ha avuto avversari, anche perché il compagno Jeffrey Herlings è subito finito fuori gioco. L'italiano però ha subito mandato un messaggio importante alla concorrenza.

Tony Cairoli domina la prima della Internazionali d'Italia in Sardegna

In Sardegna, sulla difficile ed insidiosa pista di Riola Sardo, si sono ufficialmente aperte le danze della stagione crossistica 2018.

Danze condotte da Antonio Cairoli che ha letteralmente monopolizzato la gara fin dalle prove cronometrate facendo segnare il miglior tempo. Il 9 volte Campione del Mondo ha poi continuato la sua solitaria cavalcata vincendo la gara della MX1 (suo il Just1 Hole-Shot) ed anche la Elite con i migliori 20 classificati della MX2 e della MX1 a contendersi l’assoluta.

E’ vero che queste prime gare dell’anno hanno poco significato per quello che riguarda il Mondiale, ma ricordiamoci che anche lo scorso anno Cairoli vinse qui in terra sarda e sappiamo poi come è andata a finire. Quello che Antonio ha fatto vedere ancora una volta è la serenità e la tranquillità che mette in mostra quando scende in pista.

Tutti ci aspettavamo un duello Cairoli/Herlings ma questo duello non c’è stato perchè l’olandese, già alla prima curva della partenza della MX1, era fuori dai giochi. Purtroppo per lui ha allargato troppo la traiettoria andando a colpire un terrapieno che delimita il tracciato, venendo in seguito colpito alla schiena dal pilota che gli era alle spalle.

Secondo di giornata un convincente Max Anstie (Ice One Husqvarna) che conferma quanto di buono fatto vedere nel finale di stagione 2017. L’inglese è anche stato in testa per un paio di giri nella manche finale ma per battere Cairoli c’è ancora da lavorare. Terzo l’ufficiale Monster Yamaha Romain Febvre, veloce ma con una guida spesso al limite. Troppo. Alle sue spalle, in quarta posizione si piazza Jeremy Van Horebeek il quale precede Gautier Paulin (Ice One Husqvarna) e Pauls Jonass Campione in carica della MX2 e prima 250 al traguardo.

Un intramontabile Tanel Leok, che quest’anno gareggia da privatissimo, si piazza settimo mentre Jordi Tixier, altro pilota di punta che corre con una sua struttura privata, finisce alle sue spalle. Glen Coldenhoff (Red Bull KYM) e bas Vaessen chiudono la Top Ten.

Samuele Bernardini (TM Factory) è 15esimo e primo degli italiani. Alberto Forato, in gara con la Honda 450, è 18esimo mentre Michele Cervellin termina alle sue spalle.

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