Dramma Ottobiano: i due piloti si sono fermati sul luogo dell'incidente

L'impianto pavese ha rilasciato un comunicato per fare chiarezza sulla morte del commissario Bruno De Paoli, sottolineando anche che non era in corso una gara, ma una semplice giornata di prove.

Dramma Ottobiano: i due piloti si sono fermati sul luogo dell'incidente

Ad un paio di giorni di distanza dalla tragica scomparsa di Bruno De Paoli, commissario di percorso che ha perso la vita in seguito ad un incidente avvenuto durante una giornata di prove, il tracciato di Ottobiano ha rilasciato un comunicato stampa per fare alcune precisazioni riguardo alla dinamica dell'accaduto.

In particolare, dal tracciato lombardo ci hanno tenuto a sottolineare che non era in corso una gara, ma che si trattava di una semplice giornata di prove. Ma soprattutto che i due piloti francesi (un 30enne ed un minorenne), che hanno travolto il 68enne mentre stava prestando soccorso ad un terzo crossista che era caduto dopo un salto, si sono immediatamente fermati sul luogo dell'incidente, contrariamente a quanto era stato riportato dai media nei giorni scorsi, che avevano parlato di omissione di soccorso.

Di seguito, vi riportiamo integralmente il comunicato diffuso dal tracciato pavese:

Ottobiano Motorsport, a seguito del tragico incidente occorso venerdì 29 dicembre, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia di Bruno De Paoli, commissario di percorso e Vice Presidente del Moto Club Ottobiano. Dopo avere, per rispetto della famiglia e degli investigatori, osservato un periodo di doveroso silenzio, e anche a seguito di alcune informazioni imprecise apparse sulla stampa, la struttura tiene ad informare che al momento dell’incidente non era in corso alcuna gara, né prove in vista di alcun tipo di gara.

Le attività del tracciato si sono interrotte nel giro di pochi secondi, anche per permettere ai soccorritori di lavorare in sicurezza, e i due piloti coinvolti si sono fermati subito sulla scena dei soccorsi, presentandosi poi in seguito spontaneamente in segreteria prima che venisse fatto un annuncio in lingua francese.

Nonostante non si trattasse di una competizione, ma di una giornata di prove libere aperte agli appassionati motocrossisti, sul tracciato erano presenti sia i commissari di percorso, sia un’ambulanza con il personale di soccorso. Si tratta di misure messe in atto per offrire ai piloti, più o meno esperti, un ambiente protetto in cui sfogare la propria passione.

Tutta la famiglia di Ottobiano è vicina ai cari e agli amici di Bruno che, oltre a portare in pista la sua esperienza, dava il suo contributo nella formazione dei commissari che prendono parte alle più importanti gare del panorama internazionale. Anche per volontà della sua famiglia, nel corso della giornata successiva l’attività della pista è ripresa regolarmente, e continua come sempre, con la massima serietà.

All’indomani di un evento così tragico, Ottobiano Motorsport non può non rinnovare il quotidiano impegno nella prevenzione di incidenti nello sport e sulle strade di tutti i giorni, e a supportare la ricerca scientifica, per dare un concreto sostegno a chi è stato vittima di gravi infortuni e alle loro famiglie.

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Autore Redazione Motorsport.com