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Antonio Cairoli si porta a casa gli Internazionali d'Italia 2017

Il pilota della KTM si è mostrato in grande spolvero nel primo impegno della stagione: ha vinto cinque delle sei manche disputate, lasciando agli altri solamente la gara della MX1 di Ottobiano.

Antonio Cairoli si porta a casa gli Internazionali d'Italia 2017

L’inizio stagione 2017 di Antonio Cairoli (Red Bull KTM Factory) è stato a dir poco pirotecnico. Ha vinto gli Internazionali d’Italia Series, lasciando ai suoi avversari soltanto le briciole. Su sei manche disputate fra MX1 e ELITE, Antonio ne ha vinte ben cinque, lasciando a Jeremy Van Horebeek (Monster Yamaha Factory) soltanto la manche MX1 della prova di Ottobiano. Si è anche portato a casa i 50.000 euro che vanno al vincitore assoluto e questo completa l’ottimo inizio di stagione del nostro "Tony Nazionale".

E’ vero che non erano presenti tutti i protagonisti della MXGP che troverà al via del Mondiale fra qualche giorno in Qatar, ma è pur vero che erano della partita quelli che a nostro avviso sono indicati come papabili vincitori finali. Parliamo di Tim Gajser (Team HRC), campione in carica della MXGP, di Romain Febvre (Monster Yamaha Factory), campione 2015, e della New Entry Jeffrey Herlings (Red Bull KTM).

E’ probabile che in Qatar il prossimo 25 febbraio, quando tutti i piloti scenderanno in pista per la prima prova del Mondiale e sarà importante fare punti, sarà tutta un’altra storia, ma la sicurezza e la determinazione che Antonio ha messo in mostra in questo primo sprazzo di stagione, è un campanello d’allarme per tutti e la conferma per lui che sta bene.

Alle sue spalle si piazza Jeremy Van Horebeek, mentre il podio viene completato da Romain Febvre, che sembra essersi ripreso molto bene dalla serie di cadute nelle quali è incappato sulla sabbia di Riola. Tim Gajser è quarto, ma ha perso la terza posizione perché coinvolto nella caduta di Herlings nel corso della gara della MX1.

Vale la pena soffermarci un attimo su Herlings. L’olandese è veloce e non è una novità, ma forse non è ancora riuscito ad adattarsi alla 450. Sembra ancora che guidi come la piccola 250 e poi non è “attendista”. E’ sempre uno che è abituato ad andare all’attacco ma il campionato è lungo e sapersi accontentare a volte è la soluzione migliore.

Tra l’altro Herlings è vittima di un affaticamento ad un polso che lo ha tenuto fermo per qualche giorno e questa caduta non è sicuramente la cura giusta per tornare in forma. Proprio mentre scriviamo Herlings è sottoposto a verifiche ad una mano per verificare se esiste un danno o meno.

La giornata di Ottobiano ci ha consegnato un eccezionale Jorge Prado (Red Bull KTM) che oltre ad essere il vincitore della MX2, nella ELITE si è permesso di terminare la prova quinto assoluto lasciandosi alle spalle molte moto di cilindrata superiore. Sarà sicuramente uno dei protagonisti del Mondiale MX2 così come lo sarà il nostro Michele Cervellin (Honda HRC). A Ottobiano nella gara della MX2 da sesto è andato a vincere superando Prado a cinque giri dal termine. Michele sembra in ottima forma fisica ed ha anche preso coscienza del suo potenziale.

La categoria della 125 2T è andata ad un Gianluca Facchetti (Maddii Racing Husqvarna) che in sei prove è sempre finito sul podio dimostrando un’ottima costanza di rendimento. Alle sue spalle un altro giovane convincente e compagno di squadra di Facchetti. Si tratta di Alessandro Mannucci anche lui autore di buone gare.

Questi Internazionali d’Italia vanno in archivio sperando che i nostri portacolori possano ripetere le vittorie ottenute in questo trittico di gare.

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