Fenati: "Devo evitare di ripetere gli errori del 2014"

Il pilota dello Sky Racing Team VR46 non pronuncia mai la parola Mondiale, ma cerca più costanza di rendimento

Fenati:

Dopo una stagione con tanti alti e bassi, ma anche con quattro vittorie, ti aspetteresti un Romano Fenati pronto a promettere di spaccare il mondo nel suo quarto anno in Moto3, il secondo con lo Sky Racing Team VR46. In realtà il pilota di Ascoli è stato molto prudente nel giorno della presentazione della sua squadra, non pronunciando neanche la parola Mondiale. L'unica cosa che sembra realmente importare al pupillo di Valentino Rossi è dimostrare di essere maturato, imparando dai suoi sbagli.

E' il tuo quarto anno in Moto3, pensi di aver accumulato l'esperienza giusta per fare bene?
"E' vero che è il mio quarto anno, ma non si finisce mai di imparare, quindi diciamo che la scorsa stagione, nel bene e nel male, mi ha insegnato tantissime cose, ma sono convinto che quest'anno ne imparerò ancora, forse anche di più. Devo cercare di non ripetere gli errori che ho già fatto in passato ed apprendere da quelli che capiteranno ancora".

Essendo uno dei più esperti, ti ritieni il favorito?
"Forse questa non è una cosa che dovrei dire io, lo dovrebbero dire gli altri. Io comunque non sento una pressione di questo tipo".

Ma nella tua testa hai almeno fissato un target?
"Come dicevo, il mio obiettivo è essere più costante e cercare di non ripetere gli errori che abbiamo fatto nella passata stagione. Per esempio, nelle gare che girano storte devo provare ad accontentarmi della posizione invece che magari cadere e fare zero punti".

Si parla davvero tanto di Fabio Quartararo, il giovanissimo campione del CEV che arriva sulla Honda: secondo te è così forte come dicono o si può battere?
"Speriamo di ridimensionarlo, però lui sicuramente va molto forte ed ha molto talento. Però il nostro obiettivo è certamente quello di provare a fermarlo".

La KTM sembra puntare molto su di te per lo sviluppo della moto...
"L'anno scorso ho fatto parecchi test con loro e credo che questo mi possa portare anche una maggiore consapevolezza nei miei mezzi".

Ormai conosci bene la moto austriaca: quali sono i suoi pregi e i suoi difetti?
"Sicuramente bisogna migliorare la frenata della moto, che non è ancora ottimale come quella dell'anno scorso. In accelerazione però abbiamo fatto dei passi avanti. Dunque, se riusciamo a frenare la moto un pizzico prima e ad aprire il gas con un po' di anticipo, come fanno i nostri avversari della Honda, credo che possiamo stare lì davanti".

Tra una decina di giorni si torna in pista: avrete delle novità nell'ultimo test?
"Ora ci aspetta l'ultimo test prima del Qatar a Jerez, dove probabilmente proveremo qualche soluzione diversa a livello di ciclistica rispetto ai primi due test, nata proprio dai dati raccolti in quelle due occasioni".

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Campionati Moto3
Piloti Romano Fenati
Articolo di tipo Ultime notizie