Danny Kent concede il bis a Termas de Rio Hondo

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Danny Kent concede il bis a Termas de Rio Hondo
Di: Matteo Nugnes
19 apr 2015, 18:52

Come in Texas ha fatto il vuoto alle sue spalle. Podio per Vazquez e Vinales. Super Fenati: da ultimo a ottavo

Nella passata stagione la Moto3 ci aveva abituati a battaglie dal sapore quasi epico e anche quest'anno in pista si stanno vedendo dei duelli spalla a spalla molto belli. Peccato però che in palio ci sia solamente la piazza d'onore perché, esattamente come in Texas, anche in Argentina Danny Kent ha fatto veramente un altro sport.

A Termas de Rio Hondo il portacolori del Leopard Racing ha fatto il vuoto alle sue spalle, infliggendo un distacco di oltre dieci secondi al gruppo degli inseguitori. Numeri che parlano di un possibile dominio all'orizzonte, ma che intanto fa entrare Kent nella storia del Motomondiale, perché era dagli anni '70 che un britannico non riusciva a vincere due gare di fila.

Come detto, alle sue spalle però c'è stata davvero una gran lotta: basta pensare che sotto alla bandiera a scacchi i piloti compresi tra la seconda e la 15esima posizione sono racchiusi nello spazio di soli 2"4. Dunque, la loro corsa è stata una voltata durata praticamente per tutti i 38 minuti di gara.

E a rendere addirittura perfetta la giornata del Leopard Racing ci ha pensato Efren Vazquez, regalandogli una strepitosa doppietta. Per il veterano spagnolo si tratta del secondo podio consecutivo dopo il terzo posto di Austin e quindi ora si è portato alle spalle del compagno di squadra anche nel Mondiale.

Sul gradino più basso del podio è salito invece un grintosissimo Isaac Vinales, rimasto sempre all'interno della top ten e determinatissimo a resistere ai tentativi di attacco delle due KTM di Miguel Oliveira e Brad Binder, che hanno completato la top five. Sesto posto poi per il rookie Fabio Quartararo, che si conferma ormai una presenza fissa nel gruppo di testa.

Segue Karel Hanika, mentre il migliore degli italiani è Romano Fenati. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il suo ottavo posto però è un qualcosa di strepitoso perché il portacolori dello Sky Racing Team VR46 ha dovuto prendere il via in coda al gruppo: al termine del warm-up è stato penalizzato per comportamento antisportivo a causa di un calcione rifilato a Niklas Ajo.

"Fenny" però non si è perso d'animo ed ha sfoderato una gran rimonta, arrivando davvero ad un soffio dal podio ed inserendosi alla fine davanti al connazionale Enea Bastianini, che comunque raccoglie punti importanti per il campionato. Bella poi anche la rimonta di Pecco Bagnaia, ancora una volta il migliore tra i piloti Mahindra e risalito fino all'11esimo piazza dopo un inizio di weekend da dimenticare.

Nel gruppetto di testa all'inizio c'erano anche Niccolò Antonelli e Jorge Navarro, ma purtroppo l'eccessiva irruenza dello spagnolo ha escluso entrambi nelle prime fasi di gara: il portacolori del Team Estrella Galicia ha forzato troppo la staccata, è scivolato e si è portato via anche l'italiano della Ongetta Rivalcold, che quindi infila il secondo zero consecutivo.

Per quanto riguarda gli altri ragazzi di casa nostra, peccato anche per Andrea Migno, che nel finale ha perso il gruppetto dei migliori ed ha chiuso 17esimo. 21esimo posto invece per Matteo Ferrari, che ha preceduto di un paio di posizioni Andrea Locatelli. Alessandro Tonucci, infine, si è piazzato 25esimo.

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Serie Moto3
Piloti Maverick Viñales , Efren Vazquez , Danny Kent
Autore Matteo Nugnes
Tipo di articolo Ultime notizie