Pochi commissari in pista: c'è un ritardo di 50 minuti

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Pochi commissari in pista: c'è un ritardo di 50 minuti
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
10 apr 2015, 16:40

La Dorna e la FIM hanno preferito attendere di allinearsi agli standard europei prima di dare il via

Si tende sempre a pensare che gli americani siano dei maestri dell'organizzazione, ma oggi non si può dire la stessa cosa ad Austin, visto che la prima giornata di prove del Gp degli Stati Uniti del Motomondiale inizierà infatti con 50 minuti di ritardo.

Inizialmente si pensava che fosse una scelta dovuta alle condizioni climatiche, data una fastidiosa pioggerella che bagna l'asfalto del tracciato texano, ma con il passare dei minuti è stato chiaro che in realtà non fosse così.

Il problema è che nelle postazioni non erano presenti abbastanza commissari per essere in regola con gli standard di Dorna e FIM, che hanno preferito ritardare il programma e fare un'ulteriore verifica. Ora sempra tutto ok, quindi tra una decina di minuti i piloti della Moto3 potranno andare finalmente in pista.

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