Incredibile vittoria per Maverick Viñales

Incredibile vittoria per Maverick Viñales

Il pilota spagnolo compie una gara spettacolare e vince ritornando capo-classifica del campionato

Una vittoria da Campione. Maverick Viñales ha conquistato al TT Circuit Van Drenthe di Assen la quarta affermazione stagionale su sette gare disputate nel mondiale Moto3, l’ottava in carriera in 24 presenze nel Motomondiale per un’altissima percentuale di successo, 1 vittoria ogni 3 gare. Scattato dalla seconda fila dello schieramento di partenza, l’ex Campione europeo e spagnolo nonchè “Rookie of the Year” del mondiale 125 GP 2011 si è destreggiato al meglio con la FTR Honda M312, rientrando dal primo all’ultimo giro nel folto gruppo di testa passato da 14 a 5 piloti nel rush finale della contesa. Per la terza volta in sette gare Sandro Cortese scatta dalla pole affiancato in prima fila dal proprio compagno di squadra in Red Bull KTM Danny Kent e dal nostro Niccolò Antonelli, 6° è il capo-classifica di campionato Maverick Viñales il più veloce del Warm Up grazie al crono di 1’44″550. Ben 35 piloti schierati in griglia, all’accensione, spegnimento del semaforo ottimo spunto di Danny Kent che conquista l’hole-shot alla prima curva su Faubel, Ajo, Cortese, Antonelli, Vinales, Salom e Masbou, gruppo compatto verso l’infinito tornantino “De Strubben” con posizioni invariate e nessun contatto da registrare. Con un sorpasso deciso all’uscita della rinnovata “Ruskenhoek” per la terza posizione, medesima manovra alla “De Bult” del nostro Antonelli con il pilota tedesco chiaramente il più aggressivo in queste fasi iniziali della contesa tanto da sfilare con grinta e determinazione alla velocissima “Ramshoek” persino Hector Faubel. Si chiude così il primo giro con Kent leader su Cortese, Faubel, Antonelli, Ajo, Vinales, Salom, Masbou, Rossi e Kornfeil a completare la top-10. Inizia subito la bagarre per la leadership con Antonelli che le prova tutte per passare Faubel, ma finisce col cedere due posizioni in un sol colpo: là davanti invece Cortese guadagna la leadership alla “Ramshoek”, ironia della sorte questa manovra favorisce l’avanzata del rivale Viñales ora 2° davanti a Faubel, Salom e compagnia. Giunti al terzo giro ci sono non meno di 12 piloti racchiusi in poco meno di 2″, non un dolorante Jack Miller penalizzato con un ride through per partenza anticipata, successivamente escluso dalla classifica con bandiera nera per non aver scontato la penalità nei tempi previsti. Secondo tradizione, la “entry class” al TT Circuit di Assen concede grande spettacolo in pista con sostanzialmente una media di 1/2 sorpassi ad ogni curva: è un attimo rischiare, ne ha preso coscienza Viñales il quale, nel tentativo di passare Cortese all’ultima variante, viene spinto fuori traiettoria passando nella successiva staccata della 1° curva dalla 2° alla 9° posizione. Una gara emozionante, un disastro per Jonas Folger visibilmente dolorante a terra per una caduta non inquadrata dalla regia internazionale. All’ottavo giro Viñales prova a cambiar passo, ferma i cronometri sull’1’44″683, guadagna la prima posizione a scapito delle KTM ufficiali di Kent e Cortese, ma questi insieme a Salom tengono la scia della FTR Honda M312. Giusto al giro di boa della contesa i primi riescono a far un pò di selezione: ora, in fila indiana, nel gruppo di testa si notano Viñales, Cortese, Kent, Salom, Rossi, Zulfahmi e Rins, ma il campione CEV 125 in carica si stacca dal gruppo per un errore all’ingresso della prima curva. Il più veloce in pista in questo momento è il buon Khairuddin in 1’44″004, ma sbaglia all’uscita dalla “De Bult” perdendo il treno dei primi, quintetto ora composto da Vinales, Kent, Cortese, Salom e Rossi. Non c’è più purtroppo Niccolò Antonelli, incappato in una scivolata nel corso del quattordicesimo giro quando navigava a ridosso della top-10 (11°), medesima sventura occorsa pochi minuti più tardi dal “solito” Danny Webb, a terra con una delle due Mahindra motorizzate Oral dello schieramento di partenza. Prosegue intanto la lotta fratricida per il primato, si intravede Danny Kent a quattro giri dal termine che in un sol colpo passa Viñales e Cortese alla staccata della prima curva. Prontamente i duellanti al titolo iridato rispondono alla veloce piega sinistrorsa della “Ramshoek”: Viñales passa pulito, non Cortese che si tocca in pieno rettilineo con il proprio compagno di squadra! Il giovane pilota britannico resta in piedi per un miracolo, conservando la terza posizione davanti a Salom e Rossi che stanno un pò perdendo contatto in vista del “rush finale”. A -2 dall’esposizione della bandiera a scacchi Viñales commette un piccolo errore all’ingresso della curva 1, questo consente alle KTM Red Bull di riportarsi al comando e ai due inseguitori di rifarsi sotto; inizia così l’ultimo giro con Kent davanti a Cortese, Viñales, Salom e Rossi, prima manovra offensiva di Cortese alla rinnovata “Ruskenhoek”, Viñales si apre un pertugio impossibile e guadagna la seconda posizione con il britannico sopravanzato anche da Salom. Tutto in gioco nel tratto vecchio del TT Circuit, Salom si inventa un sorpasso incredibile alla penultima curva, ma sbaglia l’ingresso dell’ultima variante consentendo così a Viñales di aggiudicarsi la quarta affermazione stagionale, al photofinish Cortese è 2° davanti a Salom, Kent e Rossi con Romano Fenati 12° miglior italiano in classifica, l’unico in zona punti.

Moto3 - Assen - Gara

Moto3 - Assen - Classifica piloti

Diventa parte di qualcosa di grande

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Moto3
Piloti Maverick Viñales , Sandro Cortese , Luis Salom
Articolo di tipo Ultime notizie