Di Giannantonio: "All'uscita dell'ultima curva credevo di aver vinto..."

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Di Giannantonio: "All'uscita dell'ultima curva credevo di aver vinto..."
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6 giu 2017, 09:26

Il pilota del Gresini Racing si è arreso ad Andrea Migno in volata al Mugello, per soli 37 millesimi. In ogni caso è soddisfatto per il terzo podio stagionale, ma anche perché ora è terzo nella classifica iridata.

Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3
Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3 leads
Podio: il secondo classificato Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3, il vincitore d
Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3
Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3 leads
Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3
Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3
Fabio Di Giannantonio, Del Conca Gresini Racing Moto3

38 millesimi l'anno scorso, 37 quest'anno. Sono questi i distacchi che Fabio Di Giannantonio ha incassato alla conclusione del GP d'Italia di classe Moto3, nel quale ormai sembra essersi abbonato a piazzarsi secondo in volata.

Se nel 2016 la gara del Mugello era stata la sua esplosione, dopo un avvio di stagione difficile, quest'anno invece sembra essere quella della suo definitivo ingresso nella lotta per il titolo iridato, trattandosi del terzo podio nelle ultime quattro gare.

Anche se stavolta il portacolori del Gresini Racing aveva davvero sentito il profumo del suo primo successo iridato, perché era stato costantemente nelle prime posizioni per tutta la gara. Inoltre, presentandosi sul rettilineo finale in seconda posizione era convinto che avrebbe passato la KTM di Andrea Migno sfruttando la scia, ma alla fine a spuntarla è stato proprio il connazionale dello Sky Racing Team VR46.

"Avevo fatto una gran gara: all'inizio con Fenati ci siamo tirati un po' per cercare di scremare il gruppo, ma qui con le scie la Moto3 è veramente un delirio. Se sei primi ti ritrovi 20esimo alla fine del rettilineo. Però ero sempre lì davanti, nelle prime cinque o sei posizioni, e cercavo di spingere al massimo. Migno ha fatto un ultimo giro veramente perfetto e ha preso un po' di metri di vantaggio" ha detto "Diggia".

"Sono uscito dall'ultima curva più vicino e mi sono detto: 'ho vinto'. Ero già carico, sono uscito benissimo e mi sono messo nella sua scia. Ho cominciato a pensare: 'adesso lo passo, adesso lo passo'. Invece non lo passavo mai perché andava veramente forte, quindi non sono riuscito neanche ad uscire dalla scia. In ogni caso resta una grande gara, quindi sono contento" ha aggiunto.

Nell'arco della gara aveva già provato la volata ed aveva sembra avuto esito positivo. Purtroppo per lui non è stato così nel momento decisivo: "Diciamo che era tutto calcolato, bastava rifarlo solo all'ultimo giro, ma questa volta non mi è riuscito. Però va bene così, sono veramente contento".

La cosa più importante però è che ora è terza in campionato, anche se il distacco dal leader Joan Mir rimane di 37 punti: "Era ora. Questo era l'inizio di campionato che speravo, invece sono venuto fuori un pochino dopo, poi in Argentina qualcuno ha deciso di farmi perdere dei punti (il riferimento è a Bulega per il loro contatto). Diciamo che ora siamo in rimonta, perché arrivavamo qui dopo due podi, quindi ora sono tre podi in sei gare. Sono veramente molto soddisfatto del mio inizio di campionato".

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Serie Moto3
Evento Mugello
Sotto-evento Domenica, gara
Location Mugello
Piloti Fabio Di Giannantonio
Team Gresini Racing
Autore Matteo Nugnes