Tito Rabat si gioca il primo match point dalla pole

Tito Rabat si gioca il primo match point dalla pole

Nona partenza al palo stagionale per lo spagnolo a Phillip Island. Kallio è terzo dietro a Zarco, Morbidelli 12esimo

Quella di domani potrebbe essere la gara più importante della carriera di Esteve Rabat, almeno fino ad ora, e lo spagnolo della Marc VDS si è messo nelle migliori condizioni possibili per provare a giocarsi al meglio il suo primo match point verso il titolo del Mondiale Moto2: sarà lui infatti a scattare dalla pole position nel Gp d'Australia, a Phillip Island.

Del resto, in qualifica "Tito" non ha fatto altro che confermare lo strapotere che aveva già mostrato nel resto del weekend, comandando ognuna delle sessioni di prove libere. Ancora una volta il leader della classifica iridata ha girato praticamente senza sosta, arrivando a mettere insieme quasi 30 giri, il migliore dei quali in 1'32"470.

Nemmeno un problema con il guanto destro che lo infastidiva è riuscito a privarlo della nona pole stagionale, anche se Johann Zarco ci è andato davvero vicino, chiudendo a soli 15 millesimi con la sua Caterham Suter. A completare la prima fila c'è poi proprio il rivale di Rabat, ovvero quel Mika Kallio con cui divide il box.

Il finlandese non sembra avere il passo per stare con i primi due, ma attenzione perché anche il terzo posto gli potrebbe bastare per tenere i giochi ancora aperti almeno fino a Sepang. Per chiudere i conti, infatti, "Tito" deve vincere, ma anche sperare che il finlandese non vada oltre al quarto posto.

A contendergli un posto sul podio però ci proveranno sicuramente Maverick Vinales e Thomas Luthi, che si sono visti sfuggire la prima fila davvero per una questione di millesimi. La seconda fila si completa poi con il tedesco Sandro Cortese, che ha preceduto un Sam Lowes protagonista di una giornata movimentata: il britannico della Speed Up è caduto nella FP3 e poi in qualifica si è agganciato con Thitipong Warokorn, mandando entrambi in terra.

A chiudere il quadro delle prime dieci posizioni troviamo poi Jordi Torres, Xavier Simeon e Marcel Schrotter, tutti racchiusi nello spazio di pochi millesimi dietro a Lowes. Ma va detto che sono addirittura 20 i piloti compresi nello spazio di appena un secondo. In questo gruppetto ci sono anche tutti i ragazzi di casa nostra, capitanati ancora una volta da Franco Morbidelli.

Il portacolori del Team Italtrans ha chiuso 12esimo, ma è riuscito a risalire la china proprio all'ultimo giro, sfruttando la scia di Rabat e saltando proprio davanti a Mattia Pasini, alla fine 13esimo dopo essere stato nella top ten praticamente per tutto il turno. Sesta fila, infine, per Lorenzo Baldassarri.

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Campionati Moto2
Piloti Mika Kallio , Johann Zarco , Tito Rabat
Articolo di tipo Ultime notizie