Parte la lotta ai cambi di motore ingiustificati

Parte la lotta ai cambi di motore ingiustificati

La Dorna e la FIM vogliono vederci chiaro sulle sostituzioni che avvengono fuori da quelli prestabiliti

Durante l'incontro della Grand Prix Commission che si è tenuto lo scorso weekend ad Assen sono state approvate anche alcune novità che avranno effetto immediato per la classe Moto2. Eccovele di seguito: I Team attualmente possono chiedere la sostituzione di un motore anche nel caso in cui il direttore tecnico, secondo opinione propria, abbia deciso che il cambio non sia giustificato. Nell’attuale regolamento tale richiesta implica un deposito di 20 mila euro che si perderà nel caso in cui il motore mostri performance nei parametri previsti. In pratica tale penalità non è mai stata applicata e i team si sono fatti carico solo dei costi di trasporto e test dei motori. Il deposito è stato ridotto a 7.500 € con un supplemento di 2.500 € per ogni cambio successivo dallo stesso team/pilota nella stessa stagione. Tale deposito/penalità sarà però applicato da qui in avanti senza eccezioni. L’obiettivo di tale cambio nel regolamento sarà scoraggiare i team dal richiedere cambi di motore per ragioni frivole.

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Campionati Moto2
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