De Angelis a Motegi senza il suo team

De Angelis a Motegi senza il suo team

Il sammarinese sarà seguito dai tecnici che hanno sviluppato la sua MotoBi

Dopo un rinvio e tante polemiche, il Gp del Giappone si correrà questo week end sul tracciato di Motegi. Inutile nasconderlo, la trasferta in terra giapponese desta non poche preoccupazioni tra gli addetti ai lavori e non in pochi hanno preferito saltare la gara ed evitare rischi. Tra questi anche la squadra di Alex De Angelis, capitana dal capo tecnico Ing. Pietro Caprara. I ragazzi, con il pieno appoggio del pilota, hanno deciso di non andare in Giappone, così a seguire il sammarinese ci saranno gli sviluppatori TSR, i tecnici giapponesi che hanno costruito il telaio della MotoBi del Team JiR. Con una squadra del tutto nuova sarà importante cercare di instaurare un buon feeling ed entrare in sintonia nel più breve tempo possibile, per concentrarsi al meglio sulla messa a punto della moto. Di lavoro da fare ce ne sarà sicuramente perché il Twin Ring sulla carta è uno dei circuiti più ostici alla configurazione della MotoBi; con tante curve lente e le numerose accelerazioni bisognerà cercare di colmare il gap di motore accusato. Le gare rimaste sono solo quattro quindi sarà importantissimo portare a casa punti e un bel piazzamento per andare all’attacco della terza piazza nel mondiale. Per via delle sette ore di fuso orario la gara in Italia sarà alle 6.15 di domenica mattina. Alex De Angelis: "Il weekend di Motegi sarà complicata sotto diversi aspetti. Primo perchè la mia squadra non sarà con me, i ragazzi hanno preferito saltare la trasferta in Giappone, evitare esposizioni a rischi e hanno tutto il mio appoggio. Al loro posto ci saranno i tecnici giapponesi della TSR che hanno sviluppato la MotoBi: loro conoscono bene la moto ma non conoscono me e non sarà per niente facile trovare il feeling in un solo week end. La pista inoltre non si adatta alle caratteristiche della nostra moto. Il Twin Ring, infatti, ha tante curve lente e quindi tante accelerazioni e per noi che soffriamo un gap in accelerazione non è certo il tracciato ideale. Non sarà facile, ma di certo non impossibile, trovare un buon set up quindi ce la metteremo tutta. Parto per il Giappone ma non a cuor leggero, un po’ di timore c’è perché le informazioni che arrivano sono spesso contraddittorie".

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Campionati Moto2
Piloti Alex de Angelis
Articolo di tipo Ultime notizie