Bagnaia: "A Buriram partiremo tutti da zero, ma mi sembra simile al Red Bull Ring"

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Redazione
Di: Redazione
04 ott 2018, 13:56

Pecco Bagnaia arriva in Thailandia con un vantaggio di 19 punti nei confronti del rivale Miguel Oliveira e il tracciato di Buriram gli ricorda quello austriaco, dove ha condotto la sua Kalex dello Sky Racing Team VR46 alla vittoria.

Francesco Bagnaia, Sky Racing Team VR46
Francesco Bagnaia, Sky Racing Team VR46
Francesco Bagnaia, Sky Racing Team VR46 Brad Binder, Red Bull KTM Ajo Lorenzo Baldassarri, Pons HP40
Francesco Bagnaia, Sky Racing Team VR46 con Luca Marini, Sky Racing Team VR46 e Dennis Foggia, Sky Racing Team VR46, durante i festeggiamenti per il suo 100esimo GP
Luca Marini, Sky Racing Team VR46

Sarà un mese di ottobre davvero intenso, con quattro gare in cinque weekend, quello che attende i talenti dello Sky Racing Team VR46: un lungo viaggio tra Asia e Oceania con importantissimi punti in palio per il Campionato.

Prima tappa in Thailandia sul nuovo circuito di Buriram che sarà una vera scoperta per tutti, almeno nelle cilindrate inferiori dove, la domenica, lo Sky Racing Team VR46 gareggerà in sella alle speciali carene dedicate alla campagna europea per la salvaguardia dei mari “Sky Ocean Rescue - Un mare da salvare”.

Partirà da quota +19 sul suo diretto avversario per la vittoria finale Pecco Bagnaia che, dopo il prezioso secondo posto di Aragon, è pronto ad affrontare il layout del Chang Circuit a caccia di importanti risultati. Pronto a tornare tra i protagonisti anche Luca Marini che ha chiuso il weekend al Motorland dimostrando di avere il passo dei più veloci.

"Ad Aragon, l’obiettivo era finire il weekend con un bel risultato e partire per le tappe fuori Europa con un gap maggiore in Campionato su Miguel. Ci aspettano 4 gare impegnative, la prima delle quali sul nuovo tracciato in Thailandia. Partiremo tutti da zero, ma dalle immagini sembra molto simile al Red Bull Ring austriaco, una pista su cui siamo riusciti ad essere davvero veloci e competitivi" ha detto Pecco Bagnaia.

"In qualifica, ad Aragon, abbiamo fatto più fatica del previsto e questo ha sicuramente condizionato la gara, soprattutto nelle fasi iniziali, anche se abbiamo chiuso in crescendo con un passo molto simile ai più veloci. E’ un aspetto su cui dobbiamo lavorare già dalla Thailandia: una pista nuova per tutti che ricorda, per i lunghi rettilinei e la parte guidata, sia Termas de Rio Hondo che Spielberg" ha aggiunto Luca Marini.

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Serie Moto2
Evento Buriram
Location Chang International Circuit
Piloti Francesco Bagnaia , Luca Marini
Team Team VR46
Autore Redazione
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