Dakar, Toia: "Questa volta mi basta finirla, poi si vedrà"

Dakar, Toia: "Questa volta mi basta finirla, poi si vedrà"

Diocleziano è il terzo italiano ancora in gara e a due giorni dalla fine si trova al 45esimo posto

"La speciale di oggi è stata talmente bella che la rifarei". Ai quasi 35 gradi all'ombra del circuito di Termas de Rio Hondo Docleziano Toia esordisce così. Appollaiato nella poca ombra fornita dal "camion malle" che trasporta le casse e due gomme ai piloti privati di questa Dakar 2015, Diocleziano mangia da una scatoletta una porzione di tonno con lenticchie e fagioli. A sistemare la sua moto al momento non pensa nemmeno perchè il caldo è spaventoso e si rischia davvero di svenire, oltre che scottarsi.

Aspetta e intanto ripensa alla speciale di oggi: "Bella perchè c'era davvero di tutto, veloce, misto, passo di montagna, molto molto bella. Peccato che a metà circa con una sassata si sia rotta la leva del freno dietro". Se non fosse stato per le discese la cosa forse non sarebbe stata gravissima, ma Diocleziano con la sua solita flemma si è fermato ha piegato in qualche modo quello che restava della leva e poi con la punta dello stivale è riuscito a gestire la cosa.

Calcolando tutta la durata della Dakar le tappe in cui non gli è successo nulla, a livello tecnico, sono forse, due o tre: "Da Calama abbiamo giusto avuto qualche problema di freddo, mani e piedi non li sentivo più". Senza paramani perchè li aveva rotti nei giorni scorsi e non gli era sembrato necessario cercarli, magari in prestito, e poi rimontarli a 50 chilometri dalla frontiera con l'Argentina ha fermato una macchina della polizia che presidiava tutto il trasferimento e gli ha detto "Arrestatemi se volete, ma fatemi stare almeno un quarto d'ora nella vostra macchina, con il riscaldamento acceso".

L'unica cosa ora è cercare di mantenere tranquillo uno spirito come quello di Docleziano che comincia già ad agitarsi perchè Buenos Aires e con lei il traguardo della Dakar si avvicinano: "L'adrenalina comincia a farsi sentire e in questo modo non sento più niente, nè la fatica, nè il freddo o il caldo". E il suo 45esimo posto in classifica va bene, per il momento: "Sì il posto in classifica va bene, certo che va bene perchè questa volta mi basta finirla, e poi si vedrà". La moto tiene ancora, anche se davvero si sta briciolando "e appena calerà un po' il caldo la lavo e la sistemo un po'. E poi sarò pronto per domani".

L'importante è sempre dominare l'adrenalina: "Mi viene voglia di fare qualche impennata... oggi all'uscita della speciale non ho resistito, c'era così tanta gente e allora...mi sono lasciato andare” e il pubblico, numerosissimo, ovviamente, è impazzito".

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