Dakar, Ceci: "Oggi la metà del road book era carente"

Dakar, Ceci: "Oggi la metà del road book era carente"

Secondo l'italiano, che ha consolidato il 14esimo posto, c'erano troppe poche indicazioni di pericolo

Paolo Ceci è andato a letto ieri sera con la soddisfazione di occupare il 14esimo posto in classifica assoluta tra le moto. Rispetto al pomeriggio la sua posizione era migliorata perchè a Joan Barreda era stata affibbiata la penalità di 15' per cambio del motore e di conseguenza non era più 14esimo, posto che è toccato al pilota italiano, che gli stava subito dietro nella generale di questa Dakar 2015.

Dalla speciale di oggi, la penultima, è uscito con la 19esima posizione, ma anche lui, come dice Coma, va piano perchè ha tutto da perdere. "Era una speciale velocissima, con zero navigazione. Anche perchè nelle poche strade, o bivi o incroci, che c'erano e dove eventualmente uno poteva sbagliarsi, o farsi prendere da un dubbio, c'era la fettuccia tirata e si capiva che di là non bisognava andare. Però c'erano poche note di pericolo e invece ce ne sarebbero volute tante di più, almeno la metà del road book era carente. Non solo buche, ma anche curve, in cui magari arrivavi forte, oppure scoperte con il fossato a lato e tante volte rischiavi se arrivavi troppo veloce, e non riuscivi a farle, trovandoti costretto a rallentare".

Ma lui di andare veloce non aveva nessuna intenzione oggi: "Non mi interessa correre forte a questo punto. Io sono andato tranquillo e devo solo mantenere la posizione quindi niente rischi". E mentre i suo meccanici caricano la sua KTM sul retro del camion lui si mangia un panino con il Salame Casero che è il prodotto tipico di questa zona e della provincia di Cordoba e si concede, adesso si, una Quilmes, la birra argentina che Sara, la sua compagna gli fa trovare bella fresca all'arrivo della speciale. "I distacchi oggi non saranno certo eccezionali – commenta il modenese prima di aver visto la classifica – e non c'era bisogno di rischiare".

In effetti Ceci ora in classifica generale, dopo questa penultima speciale, è sempre quattordicesimo a poco più di mezz'ora dal francese Xavier de Soultrait ma si deve guardare anche le spalle perchè l'olandese Verhoeven è a circa 20 minuti. Infatti è solo di lui che Paolo chiede a fine speciale, per sapere se è arrivato prima o dopo. Frans, l'olandese su Yamaha, ha chiuso nono oggi, prendendo 4 minuti a Paolo, ma domani la speciale è lunga 174 chilometri, pochi per recuperare un distacco simile. Ma le dita, comunque, resteranno incrociate fino al podio di Tecnopolis, a Buenos Aires.

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Campionati Moto Rally Raid
Piloti Paolo Ceci
Articolo di tipo Ultime notizie