Dakar: la miscela acqua e sale ha devastato le moto

Dakar: la miscela acqua e sale ha devastato le moto

I meccanici hanno passato praticamente la notte in bianco per riparare i danni della tappa marathon

Notte in bianco per i meccanici moto al bivacco di Iquique. La miscela corrosiva creata dal connubio acqua e sale della tappa di ieri di rientro dalla Bolivia, ha devastato completamente le moto ancora in corsa alla Dakar 2015. Lo racconta al bivacco di Calama, l'ultimo del Cile, Roberto Boasso, meccanico KTM in questa Dakar al seguito dell'australiano Toby Price.

"Le moto ieri a fine speciale sono arrivate completamente distrutte, massacrate. Erano piene di sale e abbiamo dovuto lavarle e cambiare l'impianto elettrico completo. Una per una sono state smontate e l'impianto elettrico è stato completamente ricostruito".

Per fare in tempo a completare i lavori tutti i meccanici KTM si sono messi d'accordo ed hanno lavorato almeno in tre su ogni moto, altrimenti non sarebbero mai arrivati a stamattina, alle 6, orario in cui ripartiva la prima moto per la tappa odierna, con le moto funzionanti.

"I danni maggiori, creati dall'acqua con il sale che ha corroso tutto l'impianto, hanno colpito l'impianto elettrico e non solo – ripete Boasso. - Abbiamo smontato tutto e la moto è stata portata sul telaio, e in più abbiamo tirato giù i motori perchè l'acqua con il sale era entrata dentro e quindi abbiamo dovuto aprirli ma non la parte dei carter centrali perchè è proibito dal regolamento e se la tocchi scatta la penalità. Fino alle 2 di notte abbiamo rifatto completamente le moto. I piloti stamattina sono ripartiti con le moto praticamente nuove. Tutti i pulsanti, i cavi, i fili... non c'era sulla moto più nessun filo vecchio".

Se la tappa fosse stata più lunga ieri i piloti sarebbero rimasti a piedi: "La moto si sarebbe potuta fermare perchè non c'era più passaggio di corrente fra i fili e in quel caso, se ti fermi, non sei più in grado di ripartire". Che in effetti è quello che è successo alla maggior parte dei piloti al momento del rifornimento ieri, a metà tappa, quando in molti sono stati costretti a riaccendere a spinta, di corsa, il proprio mezzo.

"Ho lavato la moto, e poi mi sono messo subito al lavoro. Non avevo mai visto nulla di simile in vita mia. Le parti in alluminio le abbiamo pulite, per esempio il forcellone, le gomme le cambiamo e quindi non c'è stato bisogno di intervenire in modo diverso e abbiamo anche cambiato la sella perchè era corrosa. Non esito a dire che stamattina Toby è ripartito con una moto nuova" ha concluso.

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Campionati Moto Rally Raid
Piloti Toby Price
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