Matthieu Lagrive costretto a saltare la 8 Ore di Suzuka

Il pilota della Yamaha GMT94 è ancora bloccato da un infortunio al gomito

Matthieu Lagrive costretto a saltare la 8 Ore di Suzuka
Brutte notizie per il Team Yamaha GMT94 impegnato nel Campionato del Mondo Endurance. A dieci giorni esatti da una delle gare più importanti della stagione, la 8 Ore di Suzuka, la squadra di Christophe Guyot, ha appreso che dovrà fare a meno di Matthieu Lagrive sia per la trasferta giapponese che per la successiva gara di Oschersleben, in Germania. Lagrive si è infortunato cadendo durante la terza gara del Campionato Francese Superbike a Vigeant due mesi addietro, dove corre con una R6 gommata Michelin nella Classe Supersport, danneggiandosi un legamento del gomito. Il pilota ha provato comunque a gareggiare nella tappa successiva della FSBK a Digione, rendendosi presto conto di non essere in grado di reggere al dolore. L’attivissimo pilota, che ricordiamo non è solamente quattro volte Campione del Mondo Endurance, ma ha anche partecipato all’ultima edizione della Dakar (Matthieu si è ritirato però alla quinta tappa) è stato operato ieri ai legamenti e dovrà stare a riposo per almeno un mese. Christophe Guyot cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno: "Siamo stati fortunati che Matthieu abbia partecipato alla gara Superbike di Digione, accorgendosi del problema. Il dolore sarebbe stato ancora più terribile in Giappone, sarebbe passato altro tempo prezioso e Lagrive avrebbe perso tutte le possibilità di essere con noi a Le Mans in settembre". La squadra non ha ancora dichiarato il nome di un eventuale sostituto e volerà a Suzuka con solo due piloti, David Checa e Kenny Foray. "Sono super-motivati. L'anno scorso hanno ottenuto il settimo posto dopo che Lagrive cadde nel primo stint. Tuttavia, abbiamo bisogno di un terzo pilota per far fronte a un qualsiasi problema che possa verificarsi in gara". Guyot ha concluso il suo commento con una nota sulla brutta prestazione della sua squadra alla 8 Ore di Doha, dove la Yamaha R1 si era fermata dopo poco tempo per problemi di affidabilità: "Siamo determinati, siamo competitivi e abbiamo le gomme migliori. Dopo la 8 Ore di Doha abbiamo fatto dei test affidabilistici percorrendo 3400 km senza problemi. Tuttavia, la meccanica non è sempre una scienza esatta, ma sarebbe davvero un peccato se il nostro motore ci lasciasse di nuovo in Giappone”. Appuntamento quindi al 29 luglio per la 8 Ore di Suzuka che si preannuncia combattutissima quest’anno, grazie alla folta lista di nomi noti che prenderanno parte alla gara: la Honda schiererà Jonathan Rea accanto a Akiyoshi e Aoyama. La Suzuki manderà in pista Leon Camier insieme ad Aoki e Waters, mentre la Yamaha Yart schiererà di nuovo Noriyuki Haga.
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