Così il terzo podio di Aegerter alla 8 Ore di Suzuka

Dominique conferma l’ottimo feeling con il tracciato nipponico. Un guasto tecnico, con Randy De Puniet in sella, ha costretto il trio del team F.C.C TSR Honda al terzo posto. “Considerate le circostanze va bene così”.

Così il terzo podio di Aegerter alla 8 Ore di Suzuka
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
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#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
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#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
#5 F.C.C. Tsr Honda: Josh Hook, Dominique Aegerter, Randy De Puniet
Dominique Aegerter, Kiefer Racing

Le vacanze estive di Dominique Aegerter sono terminate con una settimana di anticipo rispetto alla maggior parte dei colleghi della Moto 2. Il centauro elvetico, infatti, è stato impegnato nella 40esima edizione della 8 Ore di Suzuka con il team F.C.C TSR Honda, al fianco di Randy De Puniet e Josh Hook, quale sostituto di Stefan Bradl. 

 

In sella alla Honda CBR 1000 RR SP2 della Casa nipponica, Aegerter e compagni rientravano di diritto tra i contendenti alla vittoria finale, pronostici dettati anche dall’ottimo feeling tra il centauro di Rohrbach e il circuito giapponese. 

Sebbene la vittoria sia andata nelle mani di Alex Lowes, Katsuyuki Nakasuga e Michael Van der Mark della Yamaha numero 21, Dominique ha giocato un ruolo fondamentale nel tenere sempre alto il livello prestazionale del bolide numero 5.

Nella sessione di qualifica è stato infatti lui a siglare il tempo valso la quarta casella in griglia, mentre in gara si è sempre tenuto dietro gli scarichi della moto giapponese vincitrice fino a quando, una volta passato il testimone a Randy De Puniet in seconda posizione, la moto non ha avuto un principio d’incendio costringendo il francese a un’inattesa sosta ai box, che ne ha determinato lo scivolamento in terza posizione. 

 

Si tratta del terzo podio per il 26enne rossocrociato nella corsa di durata nel Sol Levante. “Abbiamo provato a inseguire la vittoria, ma il terzo posto non ci dispiace. Non posso nascondere che mi sarei aspettato qualcosa in più, ma tenendo in considerazione i problemi riscontrati va bene così”, le prime parole di “Domi” al termine della corsa. 

E ancora: “Terza volta sul podio? Ha sempre un sapore speciale festeggiare davanti a così tanti appassionati in Giappone. Ricevere una coppa è sempre motivo d’orgoglio per ogni pilota. Se non ci fosse stata la pioggia avremmo potuto lottare più insistentemente per la prima posizione, poi anche il guaio tecnico ha rallentato le nostre possibilità”. 

 

Dominique Aegerter lascia l’Asia per rituffarsi al cento per cento nel Motomondiale di Classe Moto2, dove è atteso il fine settimana del 5 e 6 agosto a Brno per il decimo appuntamento stagionale in sella alla Suter numero 77 della Kiefer Racing.

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